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lunedì 1 maggio 2023

KONNER ELICOTTERI COSTRUITI IN FRIULI


KONNER K2 ITALIA






IN CARNIA AD AMARO (UD) VENGONO COSTRUITI GLI ELICOTTERI K1 e K2 ITALIA


Lo sapevate che ad Amaro, nel centro della Carnia, nell’Alto Friuli ha sede la KONNER  di Sergio Bortoluz nella quale viene realizzato l’elicottero destinato a rivoluzionare  l’avionica civile. Negli stabilimenti di Amaro, provincia di Udine, l’elicottero modello K1 è destinato a diventare famoso per le sue importanti caratteristiche che lo rendono unico. Infatti l’elicottero della KONNER si caratterizza per le sue piccole dimensioni, le alte prestazioni, la gestione molto economica, versatilità di utilizzo. L’elicottero della KONNER ha un motore a turbina a propellente diesel di ultima generazione   ed ha una autonomia di 450 km. Attualmente lo stabilimento di Amaro è in grado di produrre  un elicottero ogni 45 giorni, ma i progetti futuri sono destinati alla realizzazione di un elicottero alla settimana. Una bellissima ed interessante sorpresa dell’imprenditoria della montagna friulana. Complimenti davvero!





Il nuovo "k2 Italia"  della KONNER

K2 ITALIA
il nuovo “gioiello” tecnologico made in Carnia, realizzato ad Amaro (UD) nel cuore della Carnia.
Le caratteristiche tecniche del nuovo aeromobile “K2 Italia” sono le seguenti:
peso a vuoto: 380 Kg
Peso massimo al decollo: 1.000 Kg
Potenza disponibile: 250 hp
Velocità: 240 km orari
Modello a due posti come il K1
Vano carico 1.200 litri
Distanza massima percorribile 600 km
Carburante utilizzato: Diesel per autotrazione
La carlinga dell'elicottero è stata realizzata in fibra di carbonio, vetro e kevlar (un materiale composito ad hoc).“


Il 'K2 Italia" monta un motore a turbina, con il miglior rapporto peso-potenza della categoria, sempre ideato dal reparto ingegneristico dell'azienda.

Il 'K2 Italia' possiede un sistema di gestione elettronica in grado di rendere automatico il funzionamento del motore, semplificando il compito del pilota, sgravato così dall'oneroso e continuo controllo del motore, altrimenti necessario.


Konner è nata nel 2002, conta 20 addetti, produce, oltre il 'K1' e il nuovissimo 'K2 Italia'; il motore a turbina con il miglior rapporto peso-potenza della categoria, applicabile, oltre che agli elicotteri, anche agli aeroplani.












mercoledì 15 febbraio 2023

WEBCAM SUI GRIFONI DEL LAGO CORNINO IN FRIULI

RISERVA NATURALE LAGO DI CORNINO


WEBCAM SUI GRIFINI DEL LAGO CORNINO IN FVG

(CLICCA SULL'IMMAGINE PER GUARDARE LA WEBCAM)

RISERVA NATURALE REGIONALE DEL LAGO DI CORNINO


http://www.riservacornino.it/


Il progetto di conservazione del Grifone a Forgaria nel Friuli.

 Il Progetto di conservazione del Grifone, iniziato alla fine degli anni ’80 sulle Prealpi friulane, ha lo scopo di contrastare il declino degli avvoltoi sulle Alpi e nell’area adriatica, intervenendo con aiuti alimentari e cercando di favorire la formazione di nuove colonie. Per raggiungere questo obiettivo è stato realizzato un punto di alimentazione e sono stati liberati 75 grifoni.

Il punto di alimentazione viene rifornito con costanza dagli operatori del centro al fine di garantire una fonte sicura e costante di cibo agli animali. La fauna selvatica rinvenuta morta nelle province di Udine e Pordenone a causa di incidenti stradali e annegamenti viene conferita al carnaio di Cornino così come le carcasse di suini e bovini che muoiono negli allevamenti per cause non legate a patologie. Attraverso questo sistema viene garantito il miglior sfruttamento delle risorse naturali riducendo l’inquinamento ambientale.

 Attualmente la colonia conta circa 150 grifoni nel periodo invernale e oltre 300 in quello primaverile-estivo, quando numerosi individui arrivano dalla Croazia e anche da altri Paesi quali Francia, Spagna, Bulgaria, Serbia, etc. Circa 40 coppie nidificano nella media Valle del Tagliamento. Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ed è gestito dai Comuni di Forgaria nel Friuli e Trasaghis.

L’iniziativa ha una notevole importanza non solo dal punto di vista naturalistico e scientifico, ma anche per quanto riguarda la divulgazione ed il turismo naturalistico, consentendo ad un pubblico in continuo aumento di conoscere le caratteristiche e le problematiche ecologiche non solo del grifone ma anche delle altre specie di rapaci. L’area è molto interessante per il birdwatching, poiché risulta frequentata da numerose specie e si trova su una rotta migratoria particolarmente frequentata nel periodo primaverile ed autunnale.
Progetto “Osservati speciali“

Nel corso del 2013 sono state installate presso la Riserva, con il prezioso il contributo di alcune strutture zoologiche associate all’UIZA, moderne attrezzature per la ricerca e il monitoraggio di questi magnifici avvoltoi. A supporto del lavoro di ricerca e studio dei tecnici e degli esperti della Riserva, sono state installate per il monitoraggio del punto di alimentazione dei grifoni, due telecamere ad alta definizione, attive 24 ore su 24 ore. Una di esse è visibile al pubblico dal sito della riserva.

Questo importante risultato è stato raggiunto grazie al prezioso sostegno e al contributo finanziario di alcune strutture zoologiche italiane aderenti all’UIZA (Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari). La Uiza e il Parco Natura Viva di Bussolengo finanziano inoltre radio satellitari che forniscono preziosissime informazioni sugli spostamenti degli animali.



Una interessante webcam che riprende con le sue immagini i grifoni che popolano la Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino in Friuli Venezia Giulia


La Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino è stata istituita con legge regionale nel 1996. Al suo interno è stato avviato con successo il progetto di reitroduzione della specie del Grifone, detto l'avvoltoio delle Alpi.

La Riserva è gestita dai Comuni di Forgaria nel Friuli e Trasaghis. Nelle sue vicinanze è possibile visitare il Lago di Cornino, piccolo specchio d'acqua di origine carsica, da cui la riserva prende il nome.
L'ambito naturalistico confina con il maestoso fiume Tagliamento, ultimo fiume libero d'Europa, per cui è soggetta a diversi studi sulla flora e sulla fauna locale





domenica 21 febbraio 2021

TREKKING CAMMINO DELLE PIEVI IN 18 TAPPE.CARNIA


 


IL CAMMINO DELLE PIEVI IN CARNIA.

Natura, storia, arte e spiritualità in Carnia
Le tappe, Le pievi ,Consigli, Aggiornamenti
Mappe in versioni stampabili e tracciati gps


Il Cammino delle Pievi si articola in diciotto tappe, con partenza da Imponzo di Tolmezzo e arrivo a Zuglio.


Un trekking in 18 tappe alla scoperta della spiritualità delle Pievi della Carnia. Un Cammino nei silenzi magici della montagna friulana attraversando paesi di montagna e fondovalle, vallate, torrenti e alture tra le Prealpi e le Alpi Carniche.
Il Cammino si percorre lunghi storici sentieri e sentieri alpini del C.A.I. . Il Cammino delle Pievi è un itinerario ad anello di quasi duecento chilometri e ha un dislivello di 8423 metri.

LA GUIDA REALIZZATA DA MELANIA LUNAZZI SI PUO TROVARE PRESSO LA LIBRERIA FRIULLIBRIS IN VIA PIAVE 27 A UDINE


In 18 tappe, un invito a ripercorrere un rinomato itinerario della fede rigorosamente “ad anello”: un percorso alla ricerca del sacro concepito per gruppi e, sopratutto per famiglie.
Disponibile anche la GUIDA , progetto e realizzazione a cura di Melania LUNAZZI. Arciconfraternita dello Spirito Santo: tel 0433.929084 (234 pagine più carta del cammino)

Ispirato al Cammino di Santiago de Compostela, il Cammino delle Pievi è un percorso a piedi attraverso un territorio a forte individualità geografica e storica, la Carnia, in Friuli Venezia Giulia, e tocca le Pievi storiche, luoghi di silenzio e riflessione spirituale.

Il Percorso

Il percorso si snoda lungo diciotto tappe, in dieci delle quali si incontrano le storiche Pievi Carniche . Il cammino può essere intrapreso nel suo insieme (in questo caso sono necessarie circa due settimane), oppure in maniera autonoma e discontinua, scegliendo di volta in volta una o più delle sue tappe .

Il percorso nasce come un pellegrinaggio ed è quindi adatto anche alle famiglie. Ai non esperti si consiglia di farsi accompagnare da una guida, specialmente nelle tappe di media montagna. Sono comunque previste delle visite guidate, per le quali è opportuno rivolgersi al centro informativo di Cjase Emmaus, a Imponzo di Tolmezzo.

Sulle pagine dedicate alle singole tappe sono indicati difficoltà e tempi di percorrenza di ciascuna tappa , in maniera tale da permettere la valutazione individuale dell’impegno richiesto. La pagina con i consigli , riportata nel presente sito, contiene inoltre indicazioni utili a chi intende intraprendere il cammino o percorrere una o più delle sue tappe.

LE PIEVI:
Pieve di San Floriano, Pieve di Santa Maria Oltrebut, Pieve di Santo Stefano, Pieve di San Martino, Pieve di Santa Maria Maddalena, Pieve di San Ilario e Taziano, Pieve di santa Maria Annunziata, Pieve di Santa Maria del Rosario, Pieve di Santa Maria di Gorto, Pieve di San Pietro in Carnia, 

LE TAPPE:
1^ Imponzo-Illegio
2^ Illegio -Tolmezzo
3^ Tolmezzo - Ceslans
4^ Cesclans - Villa di Verzegnis
5^ Villa di verzegnis - Villa santina
6^ Villa Santina - Enemonzo
7^ Enemonzo - Socchieve
8^ Socchieve - Forni di Sotto
9^ Forni di Sotto - Forni di Sopra
10^ Forni di Sopra - Sauris di Sotto
11^ Sauris di Sotto - Rifugio Tenente Fabbro
12^ Rifugio Tenente Fabbro - Sappada
13^ Sappada - Prato Carnico
14^ Prato Carnico - Ovaro
15^ Ovaro - Ravascletto
16^ Ravascletto - Suttrio
17^ Suttrio - Polse di Cougnes
18^ Polse di Cougnes - Imponzo

IL VIDEO DI BRUNO



TELE ALTO BUT



MELANINA71

domenica 19 luglio 2020

LE MALGHE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA ERSA

MALGA CROSTIS IN CARNIA

LE MALGHE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
LE MALGHE DA FORMAGGIO IN FRIULI VENEZIA GIULIA

LE MALGHE IN CARNIA,GEMONESE,VAL CANALE

"MALGA CHE VAI.......
FORMAGGIO CHE TROVI"
Elenco delle malghe da Formaggio  del Friuli Venezia Giulia.

A CURA DELL’ERSA
AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO RURALE

ERSA FVG

LE MALGHE DA LATTE IN FVG
LE MALGHE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA




domenica 31 luglio 2016

RIFUGI E MALGHE DELLA CARNIA



RIFUGI ALPINI E MALGHE MONTICATE DELLA CARNIA.

(2012)





LA CARNIA
L’ESTREMO GIOIELLO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Valle del But, Val Degano, Val Lumiei, Val Tagliamento, Val Pesarina, Val Chiarsò, Valcalda

"La Carnia (Cjargne in friulano standard, Cjargna o Cjargno in friulano carnico), è un territorio appartenente alla regione storico-geografica del Friuli, i cui comuni, nell'ambito della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia afferiscono amministrativamente tutti alla provincia di Udine. In epoca romana era conosciuta come parte della Carnorum Regio (la terra abitata dai Carni, descritta da Tito Livio e dava il nome a tutto l'odierno Friuli"



  



mercoledì 29 giugno 2016

LA BIODIVERSITA IN RETE. BANCA DATI SULLA BIODIVERSITA



LA BIODIVERSITA IN RETE
PROGETTO DRYADES
UNIVERSITA DI TRIESTE
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA VITA
Guide interattive per l’identificazione di piante, fiori,funghi e animali
Banca dati sulla Biodiversità.

PRESENTAZIONE:


"Il progetto Dryades, iniziato alla fine degli anni ’90, raggruppa tutte le iniziative ed i progetti coordinati dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste nel campo della Biodiversity Informatics. Al momento Dryades è funzionale all’attività di tre progetti internazionali: Open Discovery Space, VIBRANT ed il progetto interreg SiiT (Italia-Slovenia). Il sito web di Dryades permette l'accesso a guide interattive per l'identificazione di piante funghi ed animali, ad archivi con centinaia di migliaia di immagini digitali e a diverse banche dati sulla biodiversità dell'Italia. Una sezione specifica, legata al progetto SiiT, è dedicata ai progetti per le scuole."

venerdì 8 aprile 2016

VIAGGIO IN BICICLETTA BASALDELLA ROMA

VIAGGIO IN BICICLETTA DA BASALDELLA A ROMA.


4^ PUNTATA


Mercoledì 2 maggio 2007.

Da Montefiore Conca (Rimini)-Gaifana di Nocera Umbra (Perugia).

”Al criche al di” (inizia a fare giorno). Uno sguardo alla finestra e nonostante il colore del cielo, ci appare ugualmente un fantastico orizzonte scolpito da colline affascinanti. Colazione veloce. Sistemazione delle “cavalline” e dei bagagli ed eccoci pronti per immergerci nuovamente nel cuore della natura italiana. “La passione ha preso una gran rincorsa ci ha dato una grandiosa spinta e…..era così forte che stiamo ancora correndo!. Ora ci aggrappiamo alla sua forza per salire” Il contachilometri segna 454 km.

Ore 7.25 partiamo. Da Urbino ci separano 28 chilometri. Dopo un magico e divertente saliscendi (La discesa è la specialità di Giannino!Lo invidio perché non ha paura di nulla. Ad ogni discesa si lascia andare. Beato lui. Io invece consumo i freni.), sotto il ritmo di qualche goccia di pioggia, ale ore 9.26 arriviamo nella bellissima Urbino. Il contachilometri segna 482 chilometri.Le nostre cavalline si sono “ingoiate” anche questi 28 meravigliosi chilometri che si sono piacevolmente impressi nelle nostre menti. La pioggia minaccia di scendere con più copiosità. Quindi due foto qua e la nella Urbino storica e sotto la pioggia ripartiamo. Alle ore 10.26 arriviamo nel bellissimo paese di San Marino di Urbino. Una magnifica osteria blocca la nostra corsa. Decidiamo che quello è il nostro punto di ristoro e pausa matutina. Dentro l’osteria tipica c’è di tutto, compresi dei buonissimi affettati che non aspettano altro che essere gustati .assieme ad un buon vinello rosso, ma la cosa più importante si dimostra la spontaneità della dell’oste. Una donna che cambierà il nostro itinerario. Infatti con le sue preziose informazioni strategiche e storiche, in pochi minuti costruiamo a tavolino quello che sarà il nuovo itinerario per raggiungere la capitale. Dopo aver gustato i squisiti panini e l’ottimo nettare d’uva siamo di nuovo pronti a cavalcare le nostre “cavalline”. Sotto la luce di un bel sole, anche se temporaneo, saliamo sulle nostre cavalline. Il contachilometri segna 493 km. Alle ore 11.04 si parte direzione Calmazzo dove ci lasceremo trasportare dalla bellezza e dalla storia appoggiando i nostri pneumatici sull’antica consolare Flaminia. Dopo una manciata di pedalate (si fa per dire) arriviamo allo storico Passo del Furlo. Anche qui ci facciamo il nostro bel bagno di Storia e non solo. Ricomincia a piovere. Ci ripariamo fino a quando non cessa in galleria. Pochi minuti, qualche foto d’obbligo e siamo pronti. Si riparte lasciandoci inghiottire dagli spettacoli fantastici che ci circondano e con il loro calore. Ore 12.27 sosta ad Acqualagna (Pesaro Urbino). Il contachilometri segna 509 chilometri, da stamattina abbiamo percorso 55 chilometri.. Tempo di sistemare le cavalline e dal cielo scende un’autobotte di pioggia. Per fortuna siamo già dentro al ristorante che ci gustiamo due belle paste.


Ore 13.40. Ha smesso da poco di piovere. Siamo pronti si parte. Puntiamo al primo passo significativo: Il Passo di Scheggia a 632 mt.Il viaggio prosegue serenamente tra spettacoli affascinanti. Ormai siamo tutt’uno con le nostre cavalline. Alle ore 17.07, aggrappati alle nostre pedalate, attratti dall’alto, arriviamo al Passo di Scheggia mt.632. Tutto bene , ma gli spigoli dei caratteri si fanno sentire. Entrambi ci facciamo male. Quello che mi meraviglia è il fatto che nonostante cerchi in tutti i modo di smussarli la cosa mi riesce sempre più difficile. Beh non è da meravigliarsi Orso come sono!Ogni istante che passa sento veramente  la necessità di stare solo. Gli spigoli fanno sempre più male e certi atteggiamenti mi danno veramente fastidio al punto di non riuscire a sopportarli. Sicuramente è causa mia, ma forse sono orso proprio per quello. Si va avanti. Qualche foto al cartello del Passo di Scheggia per testimoniare il gemellaggio con Treppo Grande (UD) in Friuli e siamo pronti per ripartire . Pedalata dopo pedalata assistiamo ad altri fantastici spettacoli che per fortuna mi fanno passare i cattivi pensieri. Decisione unanime si continua. Abbiamo ancora un po’ di forze ed è giusto sfruttarle. Ore 19.59 entriamo nel magnifico agriturismo AL MOLINO di Gaifana di Nocera Umbra. Il contachilometri segna chilometri 579 e decreta che oggi abbiamo sparso le nostre pedalate per 125 magnifici chilometri.Ci gustiamo una buonissima grigliatina e verdura mentre assistiamo alla semifinale del Milan. Quindi nanna al ritmo del russare di Giannino.




CONTINUA..............



GUARDA LE ALTRE PUNTATE



GUARDA LA FOTOCRONACA COMPLETA DI SUIMONTI.IT



















































www.agrilmolino.it

venerdì 1 agosto 2014

MERIDIANI MONTAGNE SPECIALE TRAIL ALPE ADRIA

MERIDIANI MONTAGNE SPECIALE TRAIL ALPE ADRIA

LA RIVISTA MERIDIANI MONTAGNE NR.64
SPECIALE TRAIL ALPE ADRIA
Da questo pomeriggio a tua disposizione all'Osteria Cavicj di Basaldella (UD)

Da questo pomeriggio potrai liberamente leggere la rivista all'interno del SOCIAL BAR OSTERIA CAVICJ di Basaldella (UD). In questo numero uno speciale interamente dedicato al Trail Alpe Adria. Sempre all'interno del Cavicj potrai tranquillamente sfogliare tutte le più importanti riviste e libri dedicati a tutti coloro che amano la montagna,l'alpinismo,l'escursionismo, lo sci, la bicicletta e l'outdoor in generale oltre alla condivisione di numerose escursioni con una nutrita comunità di camminatori, alpinisti e ciclisti.

A BASALDELLA (UD)




mercoledì 27 novembre 2013

MONTAGNA CINEMA 2013 IL PROGRAMMA




MONTAGNA CINEMA 2013
CODROIPO-SAN DANIELE
DAL 4 NOVEMBRE AL 12 DICEMBRE 2013




SAN DANIELE

Dove: Splendor - Via I.Nievo 8 - San Daniele del Friuli (UD)



Lunedì 4 novembre
Friuli Mandi Nepal Namastè
Lunedì 11 novembre    Oltre l'escursionismo
Lunedì 18 novembre    Zingari in Antartide con Marcello Manzoni
Lunedì 25 novembre    Emozioni nel silenzio
Lunedì 2 dicembre       Il primo italiano sul Monviso | Speciale CAI 150°


CODROIPO

Dove: Teatro Benois De Cecco (Cinema Verdi) - Via 29 ottobre, 1 - Codroipo (UD)

Contatti: info@lumierecodroipo.it / t.giulio@caicodroipo.it - 335.7297761 / 339.4815149

Lunedì 5 dicembre
La via italiana al Cervino
Lunedì 12 dicembre     Oltre l'escursionismo


mercoledì 23 ottobre 2013

SICUREZZA DI BASE IN MONTAGNA.LEZIONE



 
 






GIORNATA LEZIONE SULLA SICUREZZA DI BASE IN MONTAGNA
DOMENICA 10 NOVEMBRE 2013

Presso la Palestra di Roccia "GLEMINE" di Gemona del Friuli(UD)



L'Osteria Cavicj unitamente alla Onlus Ignazio Piussi ,Scuola di Alpinismo Piussi-Ursella, Escursionando.net organizzano per Domenica 10 novembre 2013 una giornata lezione sulla Tecniche di Sicurezza in Montagna. Il ritrovo è previsto per le ore 7.30 all'Osteria Cavicj di Basaldella (UD) La lezione si svolgerà nei pressi della Palestra di Roccia "GLEMINA" di Gemona del Friuli (UD). Per informazioni rivolgersi a Gabriele in Osteria oppure telefonare al 329 0029230
La lezione è aperta a tutti ed è gratuita.
Al termine della Lezione, tempo permettendo, ci sarà anche la possibilità di effettuare una bella escursione.

lunedì 7 ottobre 2013

ESCURSIONE CONDIVISA SUL MONTE CUAR


ESCURSIONE CONDIVISA 
MONTE CUAR
DOMENICA 13 OTTOBRE 2013
APERTA A TUTTI
L'Associazione Onlus Ignazio Piussi, L'Osteria CAVICJ e IL POPOLO DELLA MONTAGNA, organizzano per Domenica 13 ottobre 2013 la seconda Edizione dell'ESCURSIONE CONDIVISA. Potranno partecipare tutte le persone che Amano la Montagna.
Partenza dall'Osteria Cavicj di Basaldella di Campoformido (UD). 
Ritrovo davanti all'Osteria alle ore 7.30
Mezzi propri e pranzo al sacco.
Per Info rivolgersi a Gabriele in osteria o telefonare al 329.0029230


martedì 24 settembre 2013

sabato 7 settembre 2013

ITINERARI TEMATICI IN FRIULI VENEZIA GIULIA.



FRIULI VENEZIA GIULIA WALKING

55 Meravigliosi itinerari escursionistici

in Friuli Venezia Giulia.



SCARICA L'OPUSCOLO DELLA REGIONE FVG


SCARICA VERSIONE IN INGLESE

(FONTE www.vienormali.it )
Sentieri delle acque


1. Il sentiero del Lago di Bordaglia

2. La forra las Callas e la Palma

3. Il giro dei laghi di Fusine

4. Le orme del Dinosauro - Claut

5. I Laghi della Val Tramontina

Sentieri della storia
6. Sul Sentiero dei Crâmars

7. I sentieri del monte Coglians - Rifugio Marinelli

8. I sentieri della memoria sul Pal Piccolo

e Pal Grande

9. Da casera Pramosio al rifugio Fabiani

10. Da Pontebba a Malga Poccet e Bieliga

11. Da Pian dei Spadovai al Rifugio Grego

12. Anello del rifugio Grego

13. Il sentiero del Re di Sassonia nel cuore delle Giulie

14. Sentiero dei Castellieri

15. Sentiero delle trincee del monte Ermada

16. Da Topolò al Monte Kolovrat

17. Da Poggio Terza Armata al Monte San Michele

Sentieri dei contrabbandieri

18. Sentiero dei contrabbandieri

Sentieri delle malghe

19. Anello delle Casere della Carnia Centrale

20. Altopiano del Montasio

21. Anello delle Malghe di Sauris

22. Alle Pendici del Col Gentile da Lateis a Losa

23. Il sentiero delle malghe dello Zoncolan

24. Le malghe del Piancavallo

Sentieri delle civiltà e dei borghi

25. Il Santuario del Lussari

26. Il sentiero Ta Lipa Pot nel Parco delle Prealpi Giulie

27. Affacciati sulla Val Rosandra

28. I Campanili del Lander

29. Viaggio nella memoria, il Vajont

30. Sentiero Frassati da Andreis a Poffabro

31. Da Stupizza - Mersino al Rifugio Pelizzo

32. Dal rifugio Pelizzo a Topolò

33. Tra i vigneti dei colli orientali

Sentieri delle leggende

34. Giro lago del Predil

35. Attraverso le Alpi Giulie Occidentali

36. Il sentiero del Dinosauro

37. Da Laipacco a casera Lavareit

38. Sul Pian delle Streghe del monte Tenchia

Sentieri naturalistici

39. Da Cason di Lanza al Bivacco Lomasti

40. Una cima di confine Garnerkofel - Pramollo

41. Da baita Winkel a Pramollo

42. Il sentiero della Foresta:

Da Bagni di Lusnizza a Sella Bieliga

43. Una cima facile nel Pontebbano, l’Osternig

44. Sentiero Ressel

45. Sentiero Rilke

46. Le grotte verdi di Pradis e Castel Ceconi

47. Alle sorgenti del Tagliamento

48. Da Forni di Sopra a Sauris

49. La panoramica delle vette Ravascletto

50. Sentiero della Fede

51. Il giro del Monte Ciavac ad Andreis

52. Itinerario del monte Valinis

53. Giro del lago di Cavazzo - sentiero delle farfalle

54. Sentiero Simaz - Valle Musi

55. Da Passo Tanamea all’ex Ospedale Militare


lunedì 2 settembre 2013

99° CONGRESSO CAI UDINE PROGRAMMA COMPLETO


I CLUB ALPINI NEL XXI SECOLO
99° CONGRESSO NAZIONALE CAI A UDINE

Il 99° Congresso Nazionale CAI si terrà a Udine il 20-21 e 22 settembre 2013 presso la facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Udine
Via Tomadini nr.30

Organizzato in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario di fondazione.

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