Visualizzazione post con etichetta piste ciclabili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piste ciclabili. Mostra tutti i post

lunedì 23 febbraio 2015

IL PORTALE DELLE PISTE CICLABILI IN ITALIA

IL PORTALE DELLE PISTE CICLABILI IN ITALIA

IL PORTALE DELLE PISTE CICLABILI
Oltre 50.000 appassionati di piste ciclabili si danno appuntamento in questo interessante ed utile portale sulle piste ciclabili d’Italia e non. Migliaia di immagini che raccontano gli oltre 81.000 km di piste ciclabili e itinerari adatti ai viaggi in bicicletta. Migliaia di descrizioni dettagliate e commentate sui principali itinerari cicloturistici italiani. Moltissime mappe di piste ciclabili commentate da un enorme numero di cicloturisti che frequentano assiduamente questo portale




IL PORTALE DELLE PISTE CICLABILI

venerdì 14 novembre 2014

GUIDA CICLOVIA DA COCCAU A GRADO.SCARICA LA GUIDA

CICLABILE FVG1

GUIDA CICLOVIA DA COCCAU A GRADO


GUIDA SULLA CICLOVIA ALPE ADRIA RADWEG CAAR
“IL PERCORSO SUL FILO DELL’EMOZIONE”



Grazie alla Provincia di Udine, Turismo Fvg , Federazione italiana Amici dellaBicicletta (Fiab), è nata la utilissima guida che conduce gli appassionati della bicicletta e delle piste ciclabili e ciclovie da Coccau (UD) a Grado (GO). Un affascinante itinerario dalle montagne del Friuli Venezia Giulia al mare. La guida che si intitola “Il percorso sul filo dell’emozione”, è stata realizzato attingendo fondi del progetto “Terra dei Patriarchi”.
La guida che è composta di 52 pagine e 27 utilissime e pratiche tabelle di marcia. Al suo interno è disponibile il ROAD BOOK DELLA CICLOVIA ALPE ADRIA (realizzato su modello Esterbauer).( Tracciato della Ciclovia Alpe Adria RADWEG CAR , in Italia denominata FVG1,con mappe dettagliate per affrontare il viaggio da Coccau (UD) a Grado (GO)

Alcuni tratti della Ciclabile FVG1 sono attualmente in fase di completamento e quindi è possibile si trovino delle situazioni qui non segnalate.

La guida contiene inoltre moltissime informazioni utili al cicloturista con coincidenze anche con treni e bus. Gli itinerari sono stati suddivisi in tre temi:
MONTAGNA: Comprende il percorso che va da Coccau (UD) a Venzone (UD)
COLLINA: Comprende il percorso che congiunge Venzone (UD) a Udine
PIANURA E MARE:Comprende il percorso che congiunge Udine a Grado (GO).

La guida fornisce una moltitudine di dati importanti per il cicloturista (esempio: strettoie,pericoli di vario genere,fontane,aree pic-nic,aree di riparazione biciclette, caratteristiche delle strade e tanto altro ancora, numeri di emergenza, informazioni turistiche e molto altro ancora.)


La guida, oltre alla versione cartacea, è disponibile sul sito www.turismofvg.it, dove è presente anche il tracciato Gps della ciclovia.


APPLICAZIONE CICLOVIA ALPE ADRIA RADWEG FVG1


PROVINCIA DI UDINE TURISMO FVG   
FIAB  PROGETTO TERRA DEI PATRIARCHI

CICLOVIA ALPE ADRIA RADWEG FVG1





sabato 8 giugno 2013

IN BICICLETTA DA SALISBURGO A GRADO. CICLOVIA ALPE ADRIA





IN BICICLETTA DA SALISBURGO A GRADO
CICLOVIA ALPE ADRIA RADWEG





DAL CANALE VIDEO NORAI11


In una settimana da Salisburgo a Grado 
"Da Salisburgo (425 m), città di Mozart, il percorso attraversa la valle del Salzach e la valle di Gastein fino a Böckstein. Da qui con il treno navetta in 11 minuti si raggiunge Mallnitz (1.191 m), e quindi di nuovo in bicicletta si attraversa la Carinzia toccando Spittal a. d. Drau, Villach e Arnoldstein, al confine italo-austriaco. In territorio italiano il percorso si snoda in parte sul tracciato della vecchia linea ferroviaria dismessa, e da Tarvisio tocca Gemona, Udine, Aquileia e infine Grado sul mare Adriatico. Paesi deliziosi, monumenti naturali, interessanti attrazioni turistiche e magnifici paesaggi accompagnano il cicloturista lungo tutto il percorso"

sabato 10 marzo 2012

FERROVIE DIMENTICATE.IL RECUPERO


FERROVIE DIMENTICATE
IL RECUPERO DELLE FERROVIE DISMESSE.


PRESENTAZIONE:

“Co.Mo.Do. è una confederazione di Associazioni che si occupano di mobilità alternativa, tempo libero e attività outdoor. Co.Mo.Do. è un tavolo allargato di discussione e proposta sui temi della mobilità dolce, dell’uso del tempo libero, del turismo e dell’attività all’aria aperta con mezzi e forme ecocompatibili.
Obiettivi di Co.Mo.Do. sono la promozione, attraverso forme e modi da definire, di una rete nazionale di mobilità dolce che abbia come requisiti fondamentali:

il recupero delle infrastrutture territoriali dismesse (ferrovie, strade arginali, percorsi storici ecc.)
la compatibilità e l’integrazione fra diversi utenti; la separazione dalla rete stradale ordinaria, o in certi casi la protezione della mobilità dolce sulle strade promiscue con i mezzi motorizzati a bassa intensità di traffico
l’integrazione con il sistema dei trasporti pubblici locali e con la rete dell’ospitalità diffusa”

Il recupero delle ferrovie dismesse

Per la prima volta è stato introdotto in Parlamento il concetto del possibile recupero di una ferrovia in disuso e ciò depone anche a favore della futura approvazione della legge sul recupero delle ferrovie in disuso (Disegno di legge, Senato, n.1170 del 15.11.2006, presentato dalla senatrice Anna Donati) in quanto argomento coincidente e concordante;

si introduce anche il concetto di rete nazionale di percorsi ferroviari dismessi da destinare alla mobilità dolce, similarmente ad altri Paesi europei, come il caso famoso della Spagna; ciò significa poter gestire in modo unitario e con un programma d'immagine pubblica comune l'intero fondo finanziario a disposizione
infine rafforza e stimola l’azione di Co.Mo.Do. anche in previsione della Prima Giornata delle Ferrovie Dimenticate”



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...