giovedì 15 aprile 2021

RICCARDA DE ECCHER E LE SUE MONTAGNE DI LUCE E ANIMA


RICCARDA DE ECCHER PITTRICE ALPINISTA


www.deeccher.net

RICCARDA DE ECCHER E LE SUE MONTAGNE DI LUCE E ANIMA

PITTRICE E ALPINISTA



Riccarda De Eccher, Pittrice,Alpinista e aggiungerei anche Poetessa del Colore è la mia scoperta odierna sui sentieri del web. Un'altra bellissima sorpresa in questo affascinante mondo di Cose Belle di Montagna. Una bellissima Storia piena d'Amore per le Terre Alte e per Le Dolomiti che sono molto felice di segnalarvi.



Riccarda de Eccher, Bolzanina di nascita, si trasferisce poi a Udine. Si accosta alla pittura in età matura, prediligendo la tecnica dell'acquerello. Ha come soggetto la montagna, che ha molto amato e salito.

Collabora con scrittori alla realizzazione di piccoli libri.
Vive e lavora a Long Island, New York.



Il video è stato girato da Dave Brown .Ha una nomination a un Emmy , ha vinto in primo premio, sezione documentari, al Gotham film festival di New York ed è stato selezionato a Mountainfilm 2018, Telluride, Colorado.

Vi consiglio anche la lettura della bellissima intervista rilasciata da RICCARDA DE ECCHER a PLANETMOUNTAIN.COM




COSE BELLE DI MONTAGNA

Dipinto di Elso Montrosset



LE OPERE DI ELSO MONTROSSET
PITTORE DI AOSTA



Oggi salendo sui sentieri del web ho incontrato questo artista che mi ha piacevolmente colpito con le sue opere dedicate alle montagne: Elso Montrosset di Aosta

martedì 16 marzo 2021

LA NEVE,I SUOI METAMORFISMI E I SUOI MOVIMENTI.

 


SCIENZE DELLA MONTAGNA. 
SEMINARIO SU "LA NEV E,I SUOI METAMORFISMI E I SUOI MOVIMENTI"
A cura del Dr, Massimo Pecci
Seminario online dalle ore 17 alle ore 19 del 16 marzo 2021



Di seguito il link per accedere al seminario: https://unitus.zoom.us/j/99950345712

 

Il corso di laurea in Scienze della Montagna dell’Università degli Studi della Tuscia propone per la giornata di martedì 16 marzo, dalle ore 17 alle ore 19, un seminario online aperto al pubblico,dal titolo “La neve, i suoi metamorfismi e i suoi movimenti”.

L’incontro, che vedrà come relatore il Dr. Massimo Pecci, geologo, attualmente in servizio

presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli affari regionali e le

autonomie, si inserisce in un ciclo di seminari che proseguirà nelle prossime settimane,

organizzato in collaborazione con la Sabina Universitas.

Un argomento, quello affrontato dal Dr. Pecci, di certo interesse per gli studenti in Scienze della Montagna, ma non solo. La neve e i rischi ad essa connessi rappresentano infatti un tema di grande attualità, per gli operatori del mondo montagna ma anche per tutti gli amanti della quota e degli sport invernali.

Nelle scorse settimane il significativo numero di incidenti, talvolta mortali, verificatisi su vette

cospicuamente innevate, ha dimostrato quanto sia importante saper valutare il pericolo

valanghe. Non solo sulle Alpi ma anche in Appennino. Sul Terminillo stesso, vetta che si innalza sullo sfondo della sede del corso di laurea in Scienze della Montagna, la stagione invernale si è rivelata quest’anno estremamente delicata.

Di seguito il link per accedere al seminario: https://unitus.zoom.us/j/99950345712

 

Contenuti schematici del Seminario

L’attività didattica ha l’obiettivo di introdurre gli studenti e i partecipanti al mondo della neve,

alle sue trasformazioni (metamorfismi), una volta al suolo sotto forma di manto nevoso, e ai

pericoli che derivano dai suoi movimenti.

Il seminario, quindi, si articolerà nelle seguenti 4 tematiche principali:

1. Contestualizzazione geografica: la neve nella montagna laziale

2. La neve al suolo: caratteristiche e metamorfismi

3. Metodologie di rilevamento dei dati nivologici

4. Movimenti della neve; le valanghe


Dr. Massimo Pecci

Geologo dal 1985, ufficiale di complemento degli alpini (1985-1987), è Ricercatore del Comitato Glaciologico Italiano dal 1994 ed esperto nivologo dell’Aineva (Associazione interregionale neve e valanghe) dal 1995.

Attualmente è in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli

affari regionali e le autonomie, come specialista esperto di settore scientifico e tecnologico,

svolgendo le proprie attività  presso l’Ufficio I - Servizio per le politiche urbane e della montagna, di sviluppo locale e di sostegno alla marginalità territoriale; dal 2000 al 2009 è stato anche docente a contratto per il corso di “Glaciologia” presso l’Università “Roma Tre” e, dall’AA.

2019-2020 ad oggi, per il corso di “Geologia per l’Ambiente e il Territorio” presso l’Università

degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali.

È Istruttore di alpinismo del CAI dal 1988 e da oltre venticinque anni svolge con passione attività di studio, divulgazione e formazione su tematiche inerenti lo studio della neve e del ghiaccio e la prevenzione dei rischi naturali in montagna e alta montagna.


lunedì 8 marzo 2021

CIMA DORMILLOUSE MT.2908

 

Cima Dormillouse (2908m - Alpi Cozie)  PH:Betelgeuse Orionis


CIMA DORMILLOUSE MT.2908
ALPI COZIE
PIEMONTE
Ph: Betelgeuse Orionis


IN CIMA è un gruppo composto da oltre 12.000 alpinisti che condividono sul web più di 100.000 foto e video di cime della montagna italiana.







IN CIMA




martedì 23 febbraio 2021

LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE DELLA MONTAGNA

OPEN DAY VIRTUALE 26 FEBBRAIO 2021
LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE DELLA MONTAGNA
OPEN DAY 26 FEBBRAIO 2021

Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento DAFNE, con sede presso il Polo Universitario reatino della Sabina Universitas
(Via Angelo Maria Ricci 35/A, Rieti)

Programma e link utili sono disponibili alla pagina web:

http://unitusorienta.unitus.it/eventi/virtual-open-day-26-febbraio-2021-polo-universitario-di-rieti/

Per richiedere assistenza e prenotarsi per le successive sessioni le istruzioni sono disponibili al seguente indirizzo:

http://unitusorienta.unitus.it/come-accedere/test-di-ingresso/

Il modulo di prenotazione delle visite in presenza è disponibile all'indirizzo:

https://bit.ly/2MvhJ4m


 Il Corso di Laurea triennale in Scienze della Montagna dell’Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento DAFNE, con sede presso il Polo Universitario reatino della Sabina Universitas (Via Angelo Maria Ricci 35/A, Rieti), è pronto ad aprire virtualmente le sue porte ai futuri studenti attraverso un Open Day virtuale, in programma per il prossimo venerdì 26 febbraio 2021. L’evento permetterà a tutti gli interessati di conoscere da vicino l’offerta formativa per l’anno accademico 2021/2022 dell’unico CdL in Italia focalizzato sulla montagna appenninica e mediterranea, con una particolare attenzione alla gestione conservativa delle foreste Sarà un evento live ricco di iniziative, che offrirà la possibilità di interagire con i docenti e gli studenti tutor di orientamento, disponibili a rispondere a ogni curiosità. Programma e link utili sono disponibili alla pagina web: http://unitusorienta.unitus.it/eventi/virtual-open-day-26-febbraio-2021-polouniversitario-di-rieti/ L'evento inizierà alle ore 10 con i saluti del Rettore dell’Università della Tuscia, Prof. Stefano Ubertini, del Direttore del Dipartimento DAFNE, Prof. Nicola Lacetera, del Presidente della Sabina Universitas, Dott. Roberto Lorenzetti e del Sindaco di Rieti, Dott. Antonio Cicchetti. Dopo i saluti si proseguirà con la presentazione del Corso di Laurea e una sessione Q&A in cui i docenti saranno a disposizione di studenti e famiglie per rispondere ad ogni quesito. Dalle ore 15 alle 18 sarà possibile eseguire il test d’ingresso online. In occasione dell’Open Day virtuale tale test è da ritenersi gratuito. Per richiedere assistenza e prenotarsi per le successive sessioni le istruzioni sono disponibili al seguente indirizzo: http://unitusorienta.unitus.it/come-accedere/test-di-ingresso/ . Gli studenti e le loro famiglie avranno, inoltre, la possibilità di prenotare delle visite in presenza delle strutture e dei laboratori dell’Università degli Studi della Tuscia. Il modulo di prenotazione delle visite in presenza è disponibile all'indirizzo: https://bit.ly/2MvhJ4m . Dettagli sul CdL in Scienze della Montagna Scienze della Montagna è un corso di laurea triennale giovane e innovativo, con una marcata impronta pratico-applicativa. Nato a Rieti nel 2015, punta a formare laureati con capacità professionali di analisi, progettazione e gestione dei territori montani e delle loro risorse, con particolare riferimento alla realtà appenninica e mediterranea. Gli studenti, nel corso dei tre anni di studio, acquisiranno competenze inerenti all’analisi, alla progettazione e alla gestione dei territori montani e delle risorse in essi presenti. Il percorso di studio mira a preparare laureati in grado di individuare e prevenire i rischi del degrado ambientale, di attuare strategie di conservazione e tutela dell’ambiente montano ma che possano al contempo proporre soluzioni sostenibili per la valorizzazione dell’agricoltura montana e del turismo ambientale. La Laurea triennale consente l’iscrizione, previo superamento dell’esame di stato, all’albo dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (Junior). Inoltre, a seguito dei catastrofici eventi sismici che hanno scosso l'Appennino Centrale, il Corso si è organizzato per assicurare che corsi teorici ed esercitazioni concernenti le misure di sicurezza in caso di terremoto si affianchino allo studio delle migliori strategie per la fase di ripresa post-sismica, così che il laureato possa svolgere ruolo attivo nel favorire la resilienza sismica territoriale.


Programma della giornata 9.45. Accesso all’aula virtuale Modera il Prof. Sergio Madonna, Responsabile dell’Orientamento DAFNE 10.00 – 10.15. Benvenuti in UNITUS • Saluto del Presidente della Sabina Universitas, Dott. Roberto Lorenzetti • Saluto del Sindaco di Rieti, Dott. Antonio Cicchetti • Saluto del Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, Prof. Stefano Ubertini • Saluto del Direttore del Dipartimento DAFNE, Prof. Nicola Lacetera 10.15 – 10.45. Presentazione del Corso di Laurea in Scienze della Montagna • Presentazione del Corso, Prof. Bartolomeo Schirone • Presentazione dell’Offerta Formativa, Prof. Mario Pagnotta • Presentazione delle Attività in esterno, Proff. Mario Pagnotta e Ciro Apollonio 10.45 – 12.00. Incontro dei docenti con gli studenti e le loro famiglie. Domande e risposte 15.00 - 18.00. Test di ingresso online




SCIENZE DELLA MONTAGNA






domenica 21 febbraio 2021

TREKKING CAMMINO DELLE PIEVI IN 18 TAPPE.CARNIA


 


IL CAMMINO DELLE PIEVI IN CARNIA.

Natura, storia, arte e spiritualità in Carnia
Le tappe, Le pievi ,Consigli, Aggiornamenti
Mappe in versioni stampabili e tracciati gps


Il Cammino delle Pievi si articola in diciotto tappe, con partenza da Imponzo di Tolmezzo e arrivo a Zuglio.


Un trekking in 18 tappe alla scoperta della spiritualità delle Pievi della Carnia. Un Cammino nei silenzi magici della montagna friulana attraversando paesi di montagna e fondovalle, vallate, torrenti e alture tra le Prealpi e le Alpi Carniche.
Il Cammino si percorre lunghi storici sentieri e sentieri alpini del C.A.I. . Il Cammino delle Pievi è un itinerario ad anello di quasi duecento chilometri e ha un dislivello di 8423 metri.

LA GUIDA REALIZZATA DA MELANIA LUNAZZI SI PUO TROVARE PRESSO LA LIBRERIA FRIULLIBRIS IN VIA PIAVE 27 A UDINE


In 18 tappe, un invito a ripercorrere un rinomato itinerario della fede rigorosamente “ad anello”: un percorso alla ricerca del sacro concepito per gruppi e, sopratutto per famiglie.
Disponibile anche la GUIDA , progetto e realizzazione a cura di Melania LUNAZZI. Arciconfraternita dello Spirito Santo: tel 0433.929084 (234 pagine più carta del cammino)

Ispirato al Cammino di Santiago de Compostela, il Cammino delle Pievi è un percorso a piedi attraverso un territorio a forte individualità geografica e storica, la Carnia, in Friuli Venezia Giulia, e tocca le Pievi storiche, luoghi di silenzio e riflessione spirituale.

Il Percorso

Il percorso si snoda lungo diciotto tappe, in dieci delle quali si incontrano le storiche Pievi Carniche . Il cammino può essere intrapreso nel suo insieme (in questo caso sono necessarie circa due settimane), oppure in maniera autonoma e discontinua, scegliendo di volta in volta una o più delle sue tappe .

Il percorso nasce come un pellegrinaggio ed è quindi adatto anche alle famiglie. Ai non esperti si consiglia di farsi accompagnare da una guida, specialmente nelle tappe di media montagna. Sono comunque previste delle visite guidate, per le quali è opportuno rivolgersi al centro informativo di Cjase Emmaus, a Imponzo di Tolmezzo.

Sulle pagine dedicate alle singole tappe sono indicati difficoltà e tempi di percorrenza di ciascuna tappa , in maniera tale da permettere la valutazione individuale dell’impegno richiesto. La pagina con i consigli , riportata nel presente sito, contiene inoltre indicazioni utili a chi intende intraprendere il cammino o percorrere una o più delle sue tappe.

LE PIEVI:
Pieve di San Floriano, Pieve di Santa Maria Oltrebut, Pieve di Santo Stefano, Pieve di San Martino, Pieve di Santa Maria Maddalena, Pieve di San Ilario e Taziano, Pieve di santa Maria Annunziata, Pieve di Santa Maria del Rosario, Pieve di Santa Maria di Gorto, Pieve di San Pietro in Carnia, 

LE TAPPE:
1^ Imponzo-Illegio
2^ Illegio -Tolmezzo
3^ Tolmezzo - Ceslans
4^ Cesclans - Villa di Verzegnis
5^ Villa di verzegnis - Villa santina
6^ Villa Santina - Enemonzo
7^ Enemonzo - Socchieve
8^ Socchieve - Forni di Sotto
9^ Forni di Sotto - Forni di Sopra
10^ Forni di Sopra - Sauris di Sotto
11^ Sauris di Sotto - Rifugio Tenente Fabbro
12^ Rifugio Tenente Fabbro - Sappada
13^ Sappada - Prato Carnico
14^ Prato Carnico - Ovaro
15^ Ovaro - Ravascletto
16^ Ravascletto - Suttrio
17^ Suttrio - Polse di Cougnes
18^ Polse di Cougnes - Imponzo

IL VIDEO DI BRUNO



TELE ALTO BUT



MELANINA71

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