Visualizzazione post con etichetta SITI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SITI. Mostra tutti i post

domenica 22 marzo 2015

Escursioni nelle montagne del Friuli Venezia Giulia. Immagini e Racconti



AI PIEDI DELLE CARNICHE
ARIA DI CRESTA,ARIA DI LIBERTA’
di OMARUT


PRESENTAZIONE:


“Classe 1980, estremamente appassionato di tutto quello che il mio territorio offre, mi diletto nell’alpinismo come filosofia a tutto tondo e non solo quindi come sport. Frequento le Alpi Carniche durante tutto l’anno con gli sci d’alpinismo in inverno, gli scarponi e le scarpette d’arrampicata quando possibile.
Non sono una cima in nessuna disciplina e non mi interessa in quanto traggo giovamento e beneficio dalla pratica interiore delle mie passioni, più che dai risultati sportivi in sè..

Pratico l’arrampicata sportiva, prediligendo le placche e ripudiando gli strapiombi per scarsa forza fisica, l’alpinismo con le classiche vie di montagna dei vecchi, l’ice climbing, la mountain bike con trascorsi da agonista..
Mi piace camminare nei boschi e perdermi annusando l’essenza di conifere.
Faccio parte dal 2005 del soccorso alpino dove, applicandomi con passione, sono riuscito a diventare TE.SA (tecnico di soccorso alpino) e sono molto fiero di questo.
Amico schietto e sincero, credo di essere un pò selvatico di primo acchito, ma poi divento un mattacchione..

Sono sposato e a giorni avrò il mio primo figlio, quindi il mio futuro dovrà essere  vissuto giorno per giorno.

Accetto volentieri amici nuovi con cui sgambettare allegramente su per le crode o bere una birra in tranquillità.. Le critiche le prendo come cose costruttive e di confronto, ma solo se chi me le fa è una persona intelligente!

Vado in montagna praticamente da quasi 20 anni, arrampico da 16. In casa mia, in uno scaffale, custodisco i miei diari alpinistici. Sono 4 quadernetti scritti dal sottoscritto che riportano, in linea di massima, ogni uscita effettuata su per i monti.. Al momento ci sono più di 400 gite. E’ giunta l’ora di lasciare la carta e passare al “supporto informatico” si sa mai che mio figlio un pò più in la in un momento di simpatia prenda i quaderni e li getti nel fuoco!

Penso inoltre che le mie uscite siano un’ importante spunto per quanti siano interessati alla terra carnica e alle sue montagne, non tralasciando però le confinanti Giulie o Dolomiti con qualche breve uscita nelle occidentali.

Le informazioni riportante nel blog vanno comunque valutate con coscienza e intelligenza: rileggendo io stesso i miei diari a distanza di anni mi rendo conto, ad esempio, che alcune difficoltà indicate risultano alla luce di una maturata esperienza superiori a quelle effettive; vi rassicuro comunque che non dò mai per scontato niente per cui tendo ad essere più propenso a “regalare” che a ”limitare” – cosa per altro controcorrente con le ultime mode che si stanno succedendo in montagna dove contano solo record su record..

 Non sono una guida alpina per cui non mi ritengo un professionista della montagna ma solamente un buon conoscitore delle mie cime e di quanto ne orbita attorno – detto questo….. BUONE ALPI CARNICHE A TUTTI!”


                                     (CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA)



DESCRIZIONI E IMMAGINI DI ESCURSIONI NELLE MONTAGNE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA.

In questo articolo ho voluto raggruppare e farvi conoscere i migliori siti e Blog di montagna che attraverso relazioni,descrizioni,racconti,foto e video illustrano e fanno conoscere al meglio la montagna del Friuli Venezia Giulia. Una vera e propria opera enciclopedica web della montagna friulana curata con dovizia di particolari e numerose immagini e video. Un bellissimo viaggio virtuale nell’alto dell affascinante pianeta montano del Friuli Venezia Giulia, guidati da veri appassionati della montagna che con i loro siti e blog hanno voluto condividere e far conoscere la bellezza di centinaia di escursioni in una montagna da sogno e di confine.


SENTIERI NATURA


Proposte per camminare in Friuli Venezia Giulia
Di Ivo PECILE e Sandra TUBARO
Un vero e proprio portale escursionistico sulla Montagna del Friuli Venezia Giulia.


SUI MONTI


ESSENZA DI MONTAGNA
Di Marco e Giovanna

PRESENTAZIONE:

“Mi chiamo Marco e sono di Udine. L'idea di fare questo sito mi è venuta in quelle ore passate la sera a cercare in rete i siti lasciati da qualcuno che come me ama la montagna ed ha voluto condividere le fotografie delle escursioni più belle ed indicazioni utili a chiunque voglia ripeterle.

Infatti molte volte, soprattutto nell'affrontare alcune vie ferrate, l'aver trovato indicazioni e fotografie di qualcuno che c'era già stato, mi è servito molto per valutare se l'escursione era alla mia portata o se, contrariamente, puntavo troppo in alto. Speriamo che queste mie pagine possano servire anche a qualcun altro.

In tutte le escursioni che descriverò in questo sito sono stato accompagnato da Giovanna, e da un gruppo di amici che condividono con noi l'immensa passione per la montagna. Le foto che vedrete sono tutte scattate da noi.

Non ho le pretese per fare un portale di riferimento sulla montagna, né le pretese di competere con la quantità e la qualità dei contenuti di sentierinatura, e non pretendo nemmeno di riuscire ad avere la capacità di trasmettere tra le righe la passione di Dorino nel suo escursionando. Il mio intento è quello di “salvare” tutto ciò che conosco e vedo “sui monti” in questo sito e condividerlo con tutti, sperando che qualcuno ne possa trovare divertimento o magari utilità.

Il sito è totalmente autocostruito e non troverete effetti speciali particolari, ma sono riuscito a creare delle pagine dinamiche il cui contenuto può essere aggiornato on-line da chiunque lo voglia: se siete interessati cliccate qui per sapere come.

Se state leggendo queste ultime righe vi ringrazio per l’attenzione che mi avete dedicato e, se il sito vi piace, fatemelo sapere poichè i complimenti alzano il morale ed i commenti e le correzioni aiutano a migliorare. Intanto, come dice Dorino, buona montagna a tutti.”


ALPINAUTA
di Luca “ALPINAUTA” e Nadia “MONTANARA”




PRESENTAZIONE:

"33 anni, di cui 22 passati in giro per i monti nei fine settimana e nei momenti liberi. sono Friulano, mi piace parlare nella Marilenghe, mi piace la buona tavola e il buon vino (da buon Friulano). Adoro la mia morosa, ringrazio ancora l'Onnipotente che l'ha creata e mi ha dato la possiibilità di conoscerla: a volte stento ancora a credere di aver trovato una donna così!! mi ritengo fortunato ad aver trovato Lei. Le montagne che preferisco in assoluto sono le Alpi Giulie: dure, severe, ti impongono avvicinamenti lunghi e salite non scontate, un ambiente selvaggio e aspro, ancora naturale, non addomesticato. al di fuori delle Alpi mi piacciono le Ande, dove son rimasto rapito dagli spazi enormi, e un pezzettino di me laggiù c'è rimasto... una scusa per tornarci prima o poi..."

LUCA

Nell'estate del 1982 arrancavo sbuffando, al seguito di mio papà, sulla strada che saliva  a Piani di Vas e mi chiedevo perché mai l'avevo seguito in quella immane salita!
Passa qualche anno e un amico e vicino di casa, il professor Scaini mi chiese se volevo andar con lui a far qualche camminata d'estate. era il 1987 e un mondo nuovo mi si presentava davanti agli occhi. La prima gita fu al rifugio Pellarini e la maestosità dello spettacolo della parete dello Jof Fuat aveva acceso la scintilla.
L'anno dopo mi iscrissi al Club Alpino Italiano di Codroipo e trovai la chiave per aprire la porta dei desideri.
Un bel gruppo che mi ha portato alla scoperta della montagna e dell'alpinismo: l'Alpinismo Giovanile, le prime ferrate, le prime arrampicate, gli Orsi, le cascate di ghiaccio, le avventure in giro per le  montagne del mondo con la spedizione in Aconcagua.
Insomma sono oltre vent'anni che ogni settimana mi dedico al mio grande amore per la montagna, che poi mi ha portato anche il grande amore della mia vita.
E' con Nadia che dal 2006 condivido la vita e la montagna e anche due gioie: una grande di nome Nicholas ed una che grande diventerà di nome Gabriele!
E' con Lei che divido le emozioni e le fatiche che il vento, il sole, la neve, la roccia ci regalano in montagna, e quando non c'è Lei ci sono gli amici degli Orsi, il gruppo rocciatori del Cai Codroipo.
La passione per la montagna, per la fotografia, per la scrittura e la gioia di poter condividere le emozioni mi han portato a iniziare con Nadia l'avventura di Alpinauta: un sito per raccontare le nostre emozioni e le nostre avventure, da soli e con i nostri amici

NADIA

Ciao!
Mi chiamo Nadia, friulana e ariete doc! Testarda quando serve,dolce e fedele con moroso e amici,definitiva con chi mi ha ferito.
La passione per la montagna è iniziata circa 10 anni fa con la mia prima escursione sulla Creta di Timau: una sfacchinata enorme per me che in montagna c'ero stata si, ma per semplici picnic coi miei genitori!
Ma quel giorno la montagna mi ha stregato e da allora ho cominciato a stressare chiunque per poterci tornare. Poi l'iscrizione al CAI di Codroipo: finalmente ho trovato altri "malati" come me di "montagnite cronica"!
Da allora ne ho fatte di escursioni,ferrate e alcune piccole grandi arrampicate.
Questo grazie anche a Luca che mi sprona sempre e ha tanta,a volte mal riposta, fiducia nelle mie capacità! Invece Nicholas,12 anni,di faticare in mont proprio non ne vuole sapere,ma anche se mal volentieri,mi accompagna ed ha anche lui la sua piccola lista di cime conquistate.
Ora è arrivato anche Gabriele, che di montagna, prima dentro il pancione, ora nello zaino ne sta già macinando!



MONTAGNESOTTOSOPRA
di Luca De RONCH e Marisa 

"ANDAR PER MONTI ASCOLTANDO I SILENZI"

"Sottosopra . Non è un modo di essere, impossibile nel quotidiano, ma un modo di vivere e vedere la montagna guardandola da altre prospettive, per coglierne i segreti e le bellezze, per condividerle con la mia compagna e con altri. Per imparare ad amare le pendici del tempo,i passaggi difficili,la fatica, i ricordi. Per scoprire dietro ogni svolta le vie che portano al cuore. Per capire il silenzio e poi raccontarlo con mille parole. Per vedere le montagne anche dal basso e scoprire che sono alte. Sottosopra è un sentiero che non va in un posto solo ma la direzione giusta va cercata con nuovi occhi"


VIA NORMALE
di FLAVIO “FRIVOLAMILANO” e MARISA.



PRESENTAZIONE:

Ci sono stati vari tempi del mio andare in Montagna. Il tempo della velocità e quello del passaggio chiave, il tempo dei rifugi e quello delle vette, il tempo delle vie attrezzate e delle ferrate. Questi "tempi" hanno scandito la mia vita, testimoni e compagni di altre vicissitudini e del passare degli anni. Oggi, eccomi qua alle prese con il tempo della consapevolezza, della montagna lenta e delle vie normali. Talvolta però i "vecchi tempi", mentre passo dopo passo percorro il sentiero, si ripresentano, ed io non oppongo resistenza.
Benvenuti, comunque la pensiate, su VIA NORMALE.



CIME FVG
Paolo,Andrea, Fabrizio, Franco, Laura, Paola .



PRESENTAZIONE:

“Questo spazio è stato realizzato da un gruppo di amici uniti da una grande passione per la Montagna e dalla voglia di raccontare e condividere le proprie emozioni.”



ESCURSIONANDO BLOG
IL BLOG DELLA MONTAGNA
Immagini,siti,blog,video,tv,notizie,sulla montagna.
di Dorino Bon



PRESENTAZIONE:

“Amo la Montagna e il suo Fantastico modo di sollevarmi da terra.”



VIDEO SOTTOSOPRA
IL CANALE VIDEO DI MONTAGNE SOTTOSOPRA
di Luca e Marisa
Numerosi video di escursioni nelle montagne del Friuli Venezia Giulia.

domenica 22 febbraio 2015

IL BLOG DELLA MONTAGNA SU FACEBOOK

IL BLOG DELLA MONTAGNA SU FACEBOOK


IL BLOG DELLA MONTAGNA ANCHE SU FACEBOOK.

POPOLO DELLA MONTAGNA è la pagina Facebook ufficiale de IL BLOG DELLA MONTAGNA. La pagina vuole diventare un punto d'incontro di tutte le persone che amano la montagna fornendo loro un mezzo per far conoscere la loro montagna attraverso il potentissimo web. Sulla pagina già molto animata sono presenti numerosi contenuti riguardanti la montagna , l'alpinismo e l'outdoor.




martedì 6 agosto 2013

MINIERA DI CLUDINICO OVARO

LA MINIERA DI CLUDINICO DI OVARO


MUSEO DELLA MINIERA DI  CLUDINICO DI OVARO
MINIERA "CRETA D'ORO"

OVARO (UD)
CARNIA

PRESENTAZIONE:

“Il Museo-Punto Informativo (facente parte del sistema museale della Carnia), che raccoglie i visitatori all'ingresso della frazione di Cludinico, espone reperti per lo più donati direttamente da ex minatori o dai loro discendenti. Il Museo funge anche da base di partenza per le visite guidate alla Miniera "Creta d'Oro", i cui due ingressi sono raggiungibili percorrendo la stessa vecchia strada calpestata dai minatori che dagli alloggi di Cludinico si recavano al lavoro. Le visite guidate consentono di accedere all'interno della Miniera lungo i tratti di galleria già interamente ripristinati: un vero e proprio tuffo in un mondo del tutto inusuale fatto di carbone, di tracce lasciate dai minatori ma anche da straordinarie manifestazioni della natura, che non lascerà affatto delusi!”

domenica 7 luglio 2013

SITI BLOG DI MONTAGNA

EMOZIONI ALTE.

IL BLOG DELLA MONTAGNA
I migliori siti e blog sulla montagna e alpinismo
http://www.escursionando.net

EMOZIONI ALTE
(IMMAGINE SCATTATA OTTOBRE 2007)


Un viaggio di passione per l’Alto. Un salire ineguagliabile alla ricerca continua di quelle stravolgenti carezze che mi mettono a posto l’Anima, dove il tempo si ferma e si lascia prendere per mano. Un meraviglioso e prezioso tempo che gioca continuamente con i colori e la luce per farsi catturare e diventare, come d’incanto, Emozione. Questo è il viaggio che ho il privilegio di compiere a bordo di un fantastico paio di scarponi.
(Dorino Bon)




mercoledì 17 aprile 2013

LA MONTAGNA IN BICICLETTA






LA MONTAGNA IN BICICLETTA.


La montagna in bicicletta è un fantastico sito realizzato da un gruppo di amici del Friuli Venezia Giulia SUPER APPASSIONATI della bicicletta e della natura. In particolare prediligono i percorsi in montagna alla scoperta delle cime più belle. All’interno sono descritti con cura numerosi itinerari per biciclette da strada e mountain bike nelle montagne del Friuli Venezia Giulia.

Nelle pagine del sito troverete molte rubriche sulla tecnica, sull’uso della mountain bike nonché uno spazio dedicato al CERCO e OFFRO e tantissime altre rubriche utili agli appassionati della mountain bike e bicicletta da strada.

PRESENTAZIONE:


"LA MONTAGNA IN BICICLETTA:

siamo un gruppo di amici accomunati dalla grande passione per la bicicletta e per la Natura.

Organizziamo escursioni sulle cime piu' belle, viaggi alla scoperta dei luoghi e delle montagne piu' interessanti in tutte le regioni, ciclo escursionismo e ciclismo itinerante in Italia ed in Europa.

Lo scopo delle nostre avventure e' quello di stare tra amici a contatto con la Natura, di pedalare tra i prati e i boschi delle nostre montagne, di percorrere le strade piu' belle ed i sentieri piu' entusiasmanti, di provare nuove emozioni con la mountain bike e la bici da strada.

In mountain bike pedaliamo nella nostra regione, in Slovenia, in Austria e fino alle Dolomiti. Su strada pedaliamo in tutta Italia ed in Europa.

La nostra sede e' in Friuli Venezia Giulia.

Ogni cima che raggiungi non e' altro che una tappa intermedia.
(Seneca)

Concedetemi ancora una stagione, voi possenti Dei e una bicicletta per scavalcare le montagne.
(Giovanni - La Montagna In Bicicletta)"


giovedì 21 febbraio 2013

IL BLOG DELLA MONTAGNA.IT



IL BLOG DELLA MONTAGNA.IT
TUTTA LA MONTAGNA E L'ALPINISMO DEL WEB
montagna,alpinismo,escursionismo,trekking,arrampicata,bouldering,sci,scialpinismo,cultura,storia,eventi,località,paesi,personaggi,alpinisti,scrittori,libri,film,video,immagini,fotografie,interviste,biografie,trasmissioni tv,siti web,blog,forum,canali video.

sabato 5 gennaio 2013

LUCA BELTRAME. SCRITTORE ALPINISTA









Luca Beltrame
SCRITTORE  ALPINISTA



Nato a Udine nel 1970, è laureato in Economia Aziendale all’Università di Venezia.
Folgorato alla “tarda” età di 27 anni dalla scoperta della montagna, ha recuperato in pochi anni con passione malsana e totalizzante il tempo perduto. In poco più di dieci anni di attività passa dall’escursionismo all’alpinismo, effettuando oltre 750 salite di varie difficoltà. Ha al suo attivo due vie nuove e due prime invernali ed ama definirsi un “alpinista esplorativo" perché si perde spesso...
Di professione bancario, nel 2008 ha pubblicato per i tipi di CDA&Vivalda “Non si torna indietro – La storia di Ernesto Lomasti” con cui ha vinto il Premio Letterario “Le Alpi Venete” 2008; nel 2010 ha pubblicato “Alpinista d’acqua dolce” per i tipi di Eurograf – Tarvisio; collabora con alcune riviste di settore tra cui Le Alpi Venete (rassegna semestrale delle sezioni trivenete del CAI) ed In Alto (annuario della Società Alpina Friulana).

 per info:
 mail ragnobianco@libero.it




NON SI TORNA INDIETRO
LA STORIA DI ERNESTO LOMASTI



A quattordici anni Ernesto Lomasti è un adolescente che vive a Pontebba, un paesino di montagna in provincia di Udine: è malato di montagna, ma la bassa e robusta corporatura non gli frutta altro che il soprannome di “Cartuccia” e le derisioni dei compagni.


Quando nemmeno ventenne, nel 1979, cade in una palestra di roccia valdostana nel corso di un banale allenamento è ai vertici dell’alpinismo italiano e non solo.
Senza saperlo raggiunge il settimo grado in solitaria in anni in cui pochi tra i migliori si azzardano a farlo in cordata. La naturale modestia e le eccezionali vie aperte sulle neglette pareti delle Alpi Giulie e Carniche non gli portano né fama né denaro. Nel 1977 ripete in solitaria il temibile Diedro Cozzolino sulla parete nord del Piccolo Mangart di Coritenza, sulle Alpi Giulie. L’anno dopo il suo capolavoro sarà una via nuova sulla stessa parete e con lo stesso stile: da solo.
L’accademico del CAI Roberto Mazzilis ha avuto in Lomasti uno dei suoi primi compagni di cordata: “Correva la fine degli anni Settanta e un’ipotetica vita alternativa era impensabile ed inaccettabile. Il resto del mondo non esisteva, il resto degli uomini non c’entrava… eccezion fatta per Ernesto, il migliore tra i miei compagni”.
La prefazione è di Bruno Contin (GISM), la postfazione dello stesso Mazzilis. 






ALPINISTA D’ACQUA DOLCE
 


Si tratta di una raccolta di racconti alpinistici autobiografici che hanno per palcoscenico l’intero arco alpino e per sottotitolo “Dalle Dolomiti alle Giulie passando per il Monte Bianco”

Estratto dalla prefazione di Armando Scandellari, scrittore, redattore, segretario della Fondazione Antonio Berti, Medaglia d’Oro del CAI:
In 60 anni di mestiere di intelaiature narrative ne ho viste a iosa. Che si inceppavano già sul principiare o che tiravano via alla meno peggio, ma poi di botto si bloccavano. Ciò che subito mi è piaciuto in Luca è stato lo scatto dinamico delle vicende che intendeva raccontare. La presa alla lettera di certi accessori affabulativi e per contro il depotenziamento di certi messaggi di solito da altri magnificati. Paradossalmente il fissarsi su certi dettagli, per poi disinvoltamente sviarsi nel gergo d’una battuta dialettale. Per cui, alla fin fine, rimane sempre il dubbio se abbia deliberatamente inteso ri-equilibrarsi oppure no.
Altra specificità eloquente è lo zig zag della sua ironia: un lampo, a volte una folgore. Che fa centro però. Tutto in lui si manifesta istintivamente, ha un suo mondo (beato lui!) in cui vi si raggomitola con compiacimento…
(…) mi auguro di avere in qualche modo saputo rendere l’altrove alpinistico d’un giovane (e simpatico) scrittore nella dinamica della sua tensione esistenziale ed estetica.
Perciò, per quanto mi riguarda e tutto sommato, sono convinto che questo “itinerario” dell’alpinista d’acqua dolce sia nel suo meccanismo narrativo quanto mai genuino, colorito ed affidabile.


martedì 18 settembre 2012

domenica 16 settembre 2012

BUON CAMMINO.COMPAGNIA E RETE.


COMPAGNIA E RETE DEL BUON CAMMINO
ITINERARI ESCURSIONISTICI





PRESENTAZIONE

“COMPAGNIA DEL BUON CAMMINO


Tutto nacque nel 1996, dall’idea di tre amici, appassionati da sempre di sport, cultura e gastronomia, ma soprattutto di montagna. Forse più che un’idea è stato l’amore per la Val Maira (e non solo), per i silenzi, le camminate, le mangiate, i momenti di aggregazione, la solidarietà e il rispetto per la montagna a spingere Erio Giordano, Giulio Beuchod e Ermanno Bressy a celebrarla, con la creazione de La Compagnia del Buon Cammino.

Con il tempo, la Compagnia è cresciuta di numero, ma oggi come ieri continua ad accettare con entusiasmo l’adesione di chi ama divertirsi, fare sport all’aria aperta (sci, sci alpinismo, canyoning, MTB, vie ferrate e itinerari escursionistici di ampio respiro), godersi il sole, il paesaggio, l’acqua, la neve, la natura e, non da ultimo, la buona cucina, perché non si cammina solo per dimagrire... Il tutto condito da grande convivialità, spirito di solidarietà e dal piacere di condividere gusti e passioni simili con vecchi e nuovi amici.

E allora cosa aspettate a iscrivervi?
La tessera associativa può essere richiesta compilando l’apposito form o contattando l’InfoPoint al numero (+39) 338.79.08.771.

Dopodiché non vi resterà che informarvi delle nostre molteplici attività, continuando a consultare le newsdi questo sito, leggendo le notizie sui giornali e preparandovi a delle vere e proprie full immersion natura e ottime mangiate, in compagnia di tanti amici!

C.T.E. - Centri di Turismo Escursionistico

L’escursione è, per le nostre terre, non solo più un momento di divertimento e sport, ma sempre più spesso significa turismo e quindi ricaduta economica. Per aiutare le zone a minore densità di strutture ricettive, ma sicuramente non meno godibili dal punto di vista turistico, nascono i C.T.E. (Centri di Turismo Escursionistico). Si tratta di associazioni senza scopo di lucro, che germogliano sul territorio con lo scopo di valorizzarlo, appoggiandosi a strutture ricettive e ad associazioni e operatori economici, fiduciosi in questo progetto. Come associazioni, i C.T.E. devono individuare un Presidente, un Segretario, degli accompagnatori/animatori e degli associati e possono essere fondati da Enti locali, Associazioni, Imprenditori, Guide e Accompagnatori naturalistici e turistici. I programmi di un C.T.E. si basano sul giusto approccio tra territorio e associato e si snodano attraverso momenti di convivialità, di animazione e di escursioni, per offrire ai partecipanti emozioni e sensazioni uniche.

Se credi anche tu in questo progetto e vuoi saperne di più, contattaci info@compagniadelbuoncammino.it


La Rete del Buon Cammino mantiene inalterato lo spirito della Compagnia e si rivolge principalmente a Comuni, Enti, Associazioni e Imprenditori, intenzionati a valorizzare il proprio territorio dal punto di vista turistico, grazie alla tutela ambientale, all’identità del paesaggio e al patrimonio socio-culturale.

Il turismo promosso dalla Rete, il cui capofila è il Comune di Cuneo, si pone come obiettivo un tipo di attività turistica consapevole, ambientale e culturale, che si svolge attraverso l’escursionismo nelle zone e nei territori dei Comuni aderenti al progetto.

Il patrimonio turistico delle nostre terre è sconfinato, ma spesso affrontare tutti gli aspetti della sua gestione, può essere difficile: proprio per questo, è fondamentale rivolgersi ai C.T.E. (Centri di Turismo Escursionistico), nati da un attento studio di progettazione territoriale, con lo scopo di valorizzare le vere risorse di ogni territorio, integrandole con le peculiarità locali.

Una comune filosofia unisce tutti i partecipanti alla Rete del Buon Cammino: il turismo deve essere consapevole, mai invasivo, sempre a misura d’uomo, fatto di esperienza nuove e di contatto con realtà ambientali e sociali diverse.”


sabato 15 settembre 2012

L'ALPINISMO NEL MONDO DEL WEB.RASSEGNA INTERNAZIONALE


IL BLOG DELLA MONTAGNA
L'ALPINISMO NEL MONDO DEL WEB
I MIGLIOR SITI E BLOG SULLA MONTAGNA.


Prosegue incessantemente il lavoro di ricerca di tutto ciò che è montagna sull'immenso mondo che è il web. IL BLOG DELLA MONTAGNA, viste le Grandi soddisfazioni, ha deciso di proseguire la sua "salita" in questa direzione. Molteplici sono già i Grandi risultati raggiunti. Montagne di siti,blog e forum fanno parte di questa rassegna web e sono inclusi in queste pagine a disposizione di tutti gli appassionati di montagna e alpinismo. Logicamente moltissimo ancora c'è da fare e da scoprire e per tale motivo invito tutti voi a suggerirmi e segnalarmi materiale web interessante sulla montagna da inserire in queste pagine. Nel frattempo vi auguro Buona Montagna e Felice Vita .

Dorino Bon

lunedì 27 agosto 2012

POPOLO DELLA MONTAGNA.


POPOLO DELLA MONTAGNA
Tutto sulla grande passione per la montagna.
Migliaia di persone condividono l'Amore per la Montagna.

Il POPOLO DELLA MONTAGNA è un punto d'incontro aperto a tutte le persone che vogliono condividere  la propria passione per la montagna.

venerdì 27 luglio 2012

SUIMONTI.IT DI MARCO E GIOVANNA

-

SUI MONTI
Marco e Giovanna.


Gli artefici dello STUPENDO sito www.suimonti.it



Prima di iniziare a scrivere qualsiasi cosa su questo meraviglioso viaggio da Basaldella del Cormor (UD) a Roma, voglio dire un GRANDE GRAZIE a Marco e Giovanna due AMICI SPECIALISSIMI che hanno realizzato con PASSIONE,  PROFESSIONALITA’ e DISPONIBILITA’, un angolo di WEB FANTASTICO al punto di farlo diventare un’OPERA D’ARTE.





Non smetterò mai di ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per noi.





Con amicizia Dorino e Giannino.





Nei prossimi giorni sarà pubblicata la cronaca della nostra fantastica pedalata.


Grazie a tutte le persone che hanno seguito il nostro viaggio.



domenica 6 maggio 2012

LA MONTAGNA PER TUTTI.


MONTAGNA PER TUTTI

PRESENTAZIONE:


“Queste pagine sono state ideate e realizzate da Carlo Gozzi, a titolo personale e allo scopo di diffondere l'interesse per la montagna: le notizie contenute in questo sito sono state raccolte personalmente percorrendo gli itinerari descritti. Per informazioni, consigli, precisazioni ..... siete i benvenuti.
Sito dedicato alla montagna: dall'escursionismo all'alpinismo. Vie di arrampicata, alpinismo, neve, ghiaccio, materiali ed attrezzature per la montagna, corsi e tutto quanto è montagna.

Escursionismo,Neve,Roccia,Ghiaccio,Corsi,Corsa in montagna,Fotografie,Libri,Racconti,Il Grande Alpinismo,Forum,Arrampicata,Piemonte,Valle D’Aosta,Liguria,Libri.”


AVVENTUROSAMENTE.VIVERE LA NATURA


AVVENTUROSAMENTE
Consigli pratici per l'allenamento, l'alimentazione, l'orientamento e la preparazione in genere ad un'uscita in montagna, specie di tipo escursionistico.


PRESENTAZIONE:

“Avventurosamente nasce dal desiderio di divulgare l'amore per la Natura e le sue bellezze. Si propone di attuare questa missione attraverso l'approfondimento delle tecniche per leggere e vivere il "Libro della Natura" e soprattutto attraverso il desiderio di essere parte di essa vivendo in armonia con il creato.

I servizi e i contenuti offerti dal sito sono totalmente gratuiti e lo scopo che si pone fin dall'inizio è quello di contribuire alla formazione culturale dell'escursionista e dell'amante della natura che desidera instaurare con essa un rapporto corretto e più gratificante.

Il futuro dell'uomo dipende anche da te! Diffondi questo messaggio: l'uomo è stato fatto nella natura e la natura è stata fatta per l'uomo, non perdiamo l'occasione di poter vivere nella natura! Lei ci ricorda la nostra libertà, le nostre ambizioni, i nostri ideali, ci aiuta a comprendere più profondamente noi stessi e la nostra natura umana, ci insegna a rispettare noi e gli altri, ci riporta in una dimensione a misura d'uomo.

Il XX secolo ci ha portato un progresso che spesso ci allontana dall'antico rapporto che l'uomo da sempre ha avuto con il mondo naturale in cui è stato generato e nel quale, se pur inconsapevolmente, vive.
Deve sempre rimanere viva in noi la conscia appartenenza ad un mondo naturale con dei precisi equilibri in cui l'uomo non è il sovrano assoluto, ne tanto meno il creatore, ma l'ospite d'onore che ha il diritto di migliorare la sua qualità di vita e il dovere di farlo rispettando la Vita. Riacquistare questa consapevolezza vuol dire ricordarsi della brevità dell'uomo e comprendere che l'avidità e l'orgoglio non si adattano a un mondo in cui sopra ogni cosa c'è la Vita e non il denaro o il potere come molti ci fanno credere.

Per essere coscienti di appartenere a questo nostro mondo naturale la cosa migliore è viverlo! Allora le escursioni, i trekking, non sono più una competizione per superare noi stessi o addirittura una sfida con la montagna, ma diventano dei momenti in cui godiamo la bellezza della natura e ci ricordiamo di essere parte di essa.

I seguenti pensieri rappresentano quanto di più grande ho da lasciarvi, per me rappresentano un passo verso la felicità, spero lo siano anche per voi!
Perchè giudichiamo gli altri in base alle loro azioni? Poniamo piuttosto il nostro giudizio sulle loro intenzioni se siamo in grado di conoscerle, altrimenti asteniamoci da qualsiasi giudizio.
La condivisione è uno dei più potenti motori dell'umanità.
Per vivere abbiamo bisogno di qualcosa per cui valga la pena di morire.
L’unica cosa che vale veramente la pena nella vita, al di sopra della conoscenza, del potere, dell’abilità, del denaro, della salute, al di sopra anche della Vita stessa è AMARE!
Andrea De Benedictis


Storia

La prima bozza di Avventurosamente nasce intorno al 1997 nei miei ultimi anni di liceo quando inizio ad esplorare le possibilità della rete. Se da liceale non avessi passato molte ore a navigare su internet con il glorioso modem a 56k (che oltre ad essere lento teneva occupato il telefono di casa) per fare ricerche sulla programmazione web ed ampliare sui libri e dall'esperienza altrui la conoscenza della natura probabilmente Avventurosamente non sarebbe mai nato o non sarebbe come è adesso.
Anche se all'epoca la rete non era affollata come adesso mi affascinava il fatto di poter pubblicare e diffondere qualcosa accessibile a tutto il mondo con pochi click del mouse, così inizio a fare le prime prove per mettere online un sito web. Il formato iniziale del sito è molto simile a quello di un libro in cui riporto qualche semplice nozione per "Vivere e sopravvivere nella Natura" (il motto originario del sito). Gli strumenti utilzzati sono uno spazio web su uno dei primi provider che offrono servizi gratis e FrontPage con cui creo le pagine statiche html del sito.

Dopo poco installo un guestbook, la prima forma di feedback da parte dei pochi visitatori che passano sul sito (nell'attuale guestbook ci sono anche questi primissimi messaggi). I messaggi lasciati dai visitatori sono sempre più frequenti e mi portano a migliorare contenuti e grafica del sito, passo sempre più tempo a scrivere, reperire materiale utile, perfezionare i linguaggi di programmazione del web.
Installo un forum, ma dopo poco decido di acquistare il dominio avventurosamente.it e con l'occasione mi studio e installo il CMS (gestore di contenuti) MD-Pro adattandolo alle mie necessità: contenuti statici, forum, guestbook e poco altro. Purtroppo però il forum usato prima dell'installazione di MD-Pro non è compatibile con il nuovo forum, per cui si riparte da zero con il forum, anche se i messaggi già inseriti erano pochi.
MD-Pro è rimasto online fino al 2008 sostituito da vBulletin, nel frattempo la comunità è cresciuta e maturata, è nato uno staff.

Nel 2008 Avventurosamente ha avuto tra i membri dello staff un momento di difficoltà dovuto a discrepanze ideologiche, caratteriali e di finalità, provocando la chiusura dello stesso staff, tuttavia questi problemi non hanno intaccato la mission originaria del sito, infatti dopo poco riparte un nuovo staff che condivide pienamente e senza riserve la mission del sito. Nel 2009 ho deciso di non mettere più pubblicità, è stata utile all'inizio per sostenerlo ma ormai non è più necessaria e visto che non mi piace l'ho tolta. Questo sito appartiene a tutti gli amanti della natura, io ho unicamente l'onore di amministrarlo e salvaguardarne la mission con il vostro aiuto e quello dei moderatori.

Ripensando a quando ho aperto il primo sito non mi sarei mai aspettato tanto affiatamento e partecipazione, forse è stato talmente graduale che non me ne sono reso pienamente conto, fatto sta che ogni anno raddoppiano o triplicano le visite (al 2010 siamo a circa 50000 visitatori unici al mese e più di 100000 messaggi sul forum). Ma non è sui numeri che va avanti la nostra comunità, questo è il "rifugio" degli amanti della natura ed è la natura stessa che ci unisce e ci rende migliori e se riusciamo a coglierne la "voce" ci aiuta anche nelle scelte e nelle diffoltà di ogni giorno.

Forse questa è una comunità un po' atipica ma a me piace così, non ha una dimora né uno statuto, accoglie tutti gli amanti della natura, ci fa incontrare, ci permette di sostenerci a vicenda nelle nostre avventure e anche nella vita, la più grande delle avventure.”


sabato 5 maggio 2012

Associazione Montagna Italia.


ASSOCIAZIONE MONTAGNA ITALIA
Associazione Montagna Italia, Bergamo.
Gli specialisti della montagna: Festival, videoproduzioni, editoria e congressi.

PRESENTAZIONE:

“L'Associazione Montagna Italia nasce nel 1996 con lo scopo di promuovere il turismo, il rispetto dell'ambiente, i beni culturali, le manifestazioni e le località montane in Italia e all'estero, tramite l'organizzazione di fiere, convegni, studi, iniziative, spettacoli, eventi e rassegne.

L'Associazione collabora inoltre con i Ministeri competenti, con Enti istituzionali, realtà locali, Comuni, Provincie, Regioni, Pro Loco e Comunità Montane al fine di allargare e sviluppare le proprie potenzialità. Ricerca partner, contributi, patrocini e fondi per perseguire lo scopo sociale.

Montagna Italia si occupa di coinvolgere le località montane per una promozione più ampia dei servizi turistici in tutte le stagioni, favorendo il turismo culturale in montagna attraverso la narrazione del grande patrimonio culturale che appartiene alle montagne, ai suoi paesi e ai suoi abitanti: un autentico tesoro che, sottoforma di usi e valori, viene tramandato da secoli.

L'Associazione mantiene inoltre i rapporti con gli Enti e con le altre Regioni, cercando di promuovere il settore turistico in Lombardia e in tutto l'arco alpino.
             
L'Associazione Montagna Italia è sensibile alla tematica ambientale, con particolare attenzione alla tutela degli ambienti montani e delle loro risorse naturali. La difesa dell'ambiente costituisce oggigiorno una priorità non più derogabile ed una responsabilità a cui tutti siamo chiamati nel quotidiano.
Montagna Italia riserva all'ambiente un particolare riguardo, con spazi dedicati all'interno dei propri eventi e delle proprie produzioni, per favorire il dibattito tra i cittadini e divulgare il messaggio green al vasto pubblico.”


VIVIDOLOMITI.EDITORIA E CULTURA DELLA MONTAGNA


VIVIDOLOMITI

PRESENTAZIONE:

“Vividolomiti è un’associazione sportiva.
ViviDolomiti è un associazione che ama la montagna in tutte le sue forme, sportive, storiche, culturali e letterarie.
Siamo un'associazione sportiva che segue con interesse tutto quello che riguarda lo sport, la cultura e le attività legate alla montagna. Ci piace lo sci, lo scialpinismo, l'arrampicata e il trekking, ma anche una semplice passeggiata per apprezzare il panorama. Quando invece restiamo a casa ci occupiamo di progetti dedicati alla cultura e all'editoria di montagna.

Nasce con l’intento di favorire progetti legati all’editoria di montagna e al progresso della cultura di montagna.

Altri obiettivi di ViviDolomiti: favorire le iniziative giovanili e promuovere il territorio e le Dolomiti, nello spirito di conservazione dell’identità locale.”





venerdì 4 maggio 2012

Le Montagne.Escursioni in montagna.




LE MONTAGNE
Escursioni nelle Dolomiti e nelle Prealpi Venete e Friulane.

PRESENTAZIONE:

"Benvenuto nel sito LEMONTAGNE.
In questo sito ho voluto raccogliere le mie escursioni nelle Dolomiti e nelle Prealpi Venete e Friulane. Non troverai quasi mai escursioni di elevata difficoltà o vie ferrate, ma itinerari in zone poco note che proprio per questo conservano la vera essenza della montagna.
Ho cercato di raccontare le mie escursioni soprattutto per immagini, ho anche inserito una sezione di foto panoramiche scattate da varie cime raggiunte durante i miei vagabondaggi.
Lascia pure le tue impressioni sul Libro degli ospiti, ogni osservazione o critica sarà sempre gradita, oppure scrivimi all'indirizzo info@lemontagne.it.
Se desideri essere sempre informato sulle ultime novità iscriviti alla Mailing List.

Mi chiamo Gabriele Pizzolato, ho 35 anni e vivo a Falzè di Trevignano in provincia di Treviso. Sono laureato in ingegneria informatica e lavoro come programmatore in una software house di Montebelluna.
Ho da sempre frequentato la montagna veneta e ho deciso di raccogliere le mie esperienze in questo sito.
Se vuoi scrivermi utilizza l'indirizzo info@lemontagne.it oppure lascia le tue impressioni sul Libro degli ospiti."

Raveo Carnia







RAVEO
PERLA CARNICA

PRESENTAZIONE:

“Da diversi anni vivo a Raveo, piccolo paese carnico conosciuto per i suoi gustosi e fragranti biscotti, le Esse di Raveo, e per l'annuale manifestazione di Sapori di Carnia, rassegna gastronomica che permette di assaporare i prodotti tipici di questa terra, preparati dalle sapienti mani dei suoi abitanti,e di aggirarsi per i cortili e le tipiche vie del paese.

Incorniciato da morbide colline e scaldato dal sole, Raveo regala suggestivi e preziosi scorci al suo visitatore e sono proprio quegli scenari ed i suoi particolari che amo del mio paese e che voglio condividere, muovendo dalle immagini da me e da altri scattate, in vari momenti, nel corso degli anni.
Con il disagio proprio di chi ha davanti una pagina vuota da riempire voglio comunque tentare di raccontare la mia Raveo. Mi accorgo così di quanto profondo sia il mio legame con questa piccola realtà carnica. Un viaggio nel mio paese si rivela non il solito viaggio di cui conservo un ricordo, un'idea personale, un'esperienza.
È un qualcosa di molto più complesso e difficile da spiegare.
Le immagini ancora una volta mi guidano la mano. È da lì, osservandole un poco, che provo a partire nel tentativo di dare maggiore visibilità a questo luogo a me così caro, nella speranza di costituire un piccolo riferimento per chi voglia visitare questa zona ed, al contempo, un punto virtuale d'incontro per chi voglia con me collaborare nel rendere più completo, vario e partecipe questo inusuale viaggio.

Raveo è situato nella Regione Friuli Venezia Giulia e precisamente in Carnia dove rappresenta uno dei più piccoli comuni carnici.

A 518 m di altitudine, Raveo è immerso in una suggestiva cornice paesaggistica.

Il Paese, adagiato in una conca verdeggiante e soleggiata, si estende nella parte nord-occidentale della provincia di Udine (da cui dista circa 65 km), tra i monti delle Alpi Carniche, alle pendici del Col Gentile, tra i torrenti Degano e Chiarsò.

Raveo, che dista 21 km dal casello autostradale di Carnia (il quale immette sulla A23), si raggiunge agevolmente proseguendo il proprio percorso dopo Tolmezzo, nella direzione di Ovaro, ma svoltando a sinistra all'incrocio poco oltre Villa Santina.
Sulla destra, dopo aver oltrepassato il ponte sul torrente Degano, si incontra la frazione di Esemon di Sopra, cui segue a pochi chilometri di distanza Raveo.

CENNI STORICI.

Le prime notizie documentate di Raveo risalgono al 1234, periodo in cui risulta assoggettata alla Pieve di Enemonzo.
Nel 1278 il gastaldo di Carnia, Pietro di Paona, confessa di aver costretto i contadini ed i massari del monastero di S. Maria in Valle di Cividale, da cui dipendeva Raveo, a collaborare ai restauri del castello di Invillino.
In realtà rinvenimenti di origine celtica e romana, concentrati in particolar modo sul Monte Sorantri e tuttora sottoposti alla valutazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli fanno supporre origini del paese ben più remote rispetto a quanto sopra indicato.
Risulta, poi, che la peste che invase il Friuli, tra la fine del XIV sec. ed il XV sec., provocò a Raveo nel 1360 una strage cui sopravvissero solo 7 persone che divennero i padroni dei sette stavoli locali con area prativa attigua (si ha notizia che sfuggirono alla peste Ariis, Bearz, Floride, Iaconis, Pecol, Stiefin e Valino).
Raveo conobbe, in un passato più recente, lo smarrimento provocato dai movimenti tellurici del maggio e del settembre 1976, i quali colpirono violentemente un'area già messa a dura prova, nel corso dei secoli, dalle pestilenze, dai terremoti, dall'emigrazione, dalle guerre e da una terra non sempre generosa.
Il paese, pur non registrando vittime, ne risultò gravemente danneggiato, affrontando negli anni successivi con grande forza d'animo il periodo della ricostruzione, che ha dato al paese l'aspetto prevalentemente moderno che conosciamo oggi e lasciando trasparire, purtroppo solo in alcune parti, quello che doveva essere l'assetto originario di Raveo con le sue imponenti case in pietra e i suoi cortili "nascosti".”




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...