Visualizzazione post con etichetta ciclovia alpe adria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ciclovia alpe adria. Mostra tutti i post

sabato 8 giugno 2013

CICLOVIA ALPE ADRIA. DA SALISBURGO A GRADO.





CICLOVIA ALPE ADRIA
by CAAR-BIKE.IT
di Mario SACCOMANO

”QUANDO IL NON UFFICIALE E’ MEGLIO DELL’UFFICIALE”

PISTA CICLABILE CHE UNISCE SALISBURGO A GRADO
WEBMASTER Mario SACCOMANO

PRESENTAZIONE:

“Benvenuti sul sito non ufficiale della pista ciclabile Alpe Adria!
La Ciclovia Alpe Adria (Alpe Adria Radweg in tedesco), una volta completata, diventerà un tracciato ciclabile transfrontaliero a lunga percorrenza che unirà la città di Salisburgo, sul versante settentrionale delle Alpi, alla cittadina balneare di Grado.
Il progetto, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IV Italia-Austria 2007-2013, prevedeva il completamento di due breve tratti di percorso ciclabile in territorio austriaco ed la realizzazione di gran parte del tracciato ciclabile nel territorio italiano.
CICLOVIA ALPE ADRIA RADWEG
Questo sito si prefigge di fornire delle informazioni sui tracciati completati e sulle opere in fase di realizzazione (o in progetto) sul territorio friulano. Ci promettiamo inoltre di segnalare ai fruitori di tale struttura le dubbie scelte di progettazione, di realizzazione e di gestione del tracciato effettuate dalle pubbliche amministrazioni.
Oltre ai percorsi ciclabili realizzati, su queste pagine vengono segnalati dei percorsi alternativi, percorribili dai cicloturisti in relativa sicurezza, in attesa che vengano completate le ciclabili ufficiali del progetto CAAR.
Ci piacerebbe infine seguire anche la realizzazione delle altre opere cicloturistiche previste dalla regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito ReCIR (Rete delle Ciclovie di Interesse Regionale) una rete di ciclovie che interessa tutto il territorio regionale e si collega alle analoghe infrastrutture degli Stati e Regioni confinanti. In particolare, la ReCIR è interconnessa con la proposta di rete ciclabile italiana denominata “Bicitalia”, e con quella europea denominata “Eurovelo”.”






venerdì 26 ottobre 2012

PROGETTO MICOTRA.GLI ORARI E I PREZZI



PROGETTO MICOTRA
Si informa che il servizio MICOTRA è stato prorogato fino al 14/12/2013.
ATTENZIONE a partire da DOMENICA 9 GIUGNO 2013 il servizio MICOTRA CAMBIERA' ORARIO.  
MIGLIORAMENTI COLLEGAMENTI TRANSFRONTALIERI
COLLEGAMENTO CON CICLOVIA ALPEADRIA RADWEG e CICLOVIA VILLACO &REGIONE

GLI ORARI E , I PREZZI E LE COINCIDENZE
TRENO DA UDINE A VILLACH HBF
Coincidenze con Venezia,Trieste,Salisburgo e Vienna.





sabato 18 agosto 2012

CICLOVIA ALPE ADRIA.CICLOTOUR SENZA CONFINI


CICLO TOUR SENZA CONFINI
CICLOVIA ALPE ADRIA
Da Salisburgo a Grado

LE MAPPE
I TRACCIATI GPS
IMMAGINI

PRESENTAZIONE:


“LA CICLOVIA ALPE ADRIA.
La Ciclovia Alpe Adria rappresenta il primo caso di riconversione di un bene pubblico abbandonato e restituito al territorio con una valenza turistica. La linea ferroviaria su cui sorge è un capolavoro ingegneristico, costruito a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, e presenta un innegabile valore legato soprattutto alle difficoltà dell’epoca.

LA CICLOVIA
Si iniziò a parlare di riconversione negli anni Novanta, ma il progetto subì un rallentamento legato principalmente all’acquisizione del bene dalle Ferrovie dello Stato.

Solo la forte volontà politica, conscia delle enormi potenzialità del progetto, ha reso possibile la realizzazione della ciclovia.

Con il 1999, infatti, grazie alla Giunta Provinciale del Cav. Melzi e alla caparbietà dell’ allora Assessore ai Trasporti, Renato Carlantoni, si riuscì ad acquistare la tratta Coccau- Gemona del Friuli, con fondi provinciali, al prezzo di 2 miliardi di lire, cogliendo di sorpresa chi riteneva che l’idea della riconversione fosse utopistica.

La suddivisione funzionale del percorso in diversi lotti ha poi reso più agevoli i lavori che si sono susseguiti, e che hanno beneficiato anche di fondi regionali, rendendo la Ciclovia Alpe Adria un vero e proprio fiore all’occhiello per l’offerta turistica del nostro comprensorio.

Essa rappresenta, tra l’altro, un esempio di collaborazione istituzionale, se si considera che il secondo lotto (tratta Dogna- Moggio) è stato delegato, per la realizzazione e la gestione, dalla Provincia di Udine alla Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale.

Questo esempio è stato poi seguito anche dall’Amministrazione Comunale di Tarvisio, che ha acquistato e realizzato la tratta Tarvisio Centrale- Fusine Valico, per permettere il ricongiungimento con il percorso ciclabile sloveno.

Il valore della pista è stato altresì sottolineato da vari esperti e specialisti, tra i quali non possiamo non menzionare il Presidente delle Ciclovie del Regno Unito, il quale ha dedicato, pochi anni or sono, la copertina di un noto giornale del settore alla Ciclovia Alpe Adria, definita come il percorso più suggestivo in Europa nel suo genere, nonché dai gruppi di sportivi, professionisti e non, che l’hanno ormai inserita a pieno titolo nei propri itinerari.”


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...