lunedì 22 luglio 2019

UNA MONTAGNA DI ESEMPI

Francesca e Martina Tamussin




A COLLINA DI FORNI AVOLTRI IL FUTURO NASCE SOTTO AI CAVOLI.


Come da tradizione Collina di Forni Avoltri (UD) stupendo paese alle pendici del monte Coglians(con i suoi 2.780 m è il monte più alto del Friuli Venezia Giulia) non smette di stupirci con le sue idee sensazionali  che hanno sempre scritto Storie importanti portando alla ribalta il piccolo paese incastonato tra le montagne della Carnia. La prima Idea Storica fu senza dubbio quella nata nel lontano 1881 dall’intuizione del maestro Eugenio Caneva che diede vita alla prima latteria sociale del Friuli Venezia Giulia. Altra idea di successo, nata per una scommessa tra amici, è stata quella della STAFFETTA 3 RIFUGI, giunta alla sua 57esima edizione. Una affascinante corsa in montagna a squadre conosciuta a livello mondiale, competizione storica di richiamo per  moltissimi leggendari campioni della disciplina. Ed ora un’altra grande, innovativa e coraggiosa idea che farà sicuramente parlare di se nella storia della montagna friulana. I protagonisti di questa magnifica ed esemplare iniziativa sono, le sorelle Francesca e Martina Tamussin di 23 e 20 anni , Daniele Toch 26 anni e Andrea e Monica Colucci 50 e 53, fratello e sorella che hanno lasciato Roma per vivere a Collina. Da una antica tradizione che vede Collina come la terra del “Cjaput” il cavolo capuccio locale conosciuto in tutto il mondo per le sue particolari caratteristiche e ricercato dai migliori chef stellati per le loro blasonate ricette. Da tutto questo ha avuto inizio la vita della Cooperativa  Agricola Coopmont, sorretta dal Consorzio Privato di Collina con il suo Presidente Michele Toch,   che ha come obbiettivo la valorizzazione agricolo forestale e la salvaguardia della produzione tipica locale . La continuità di questi preziosi ortaggi la si deve soprattutto  alla costanza del nonno di Daniele, Ciro Toch di 92 anni e di sua moglie Margherita Toch che hanno saputo conservare le preziose sementi autoctone dell’antico ortaggio. L’intero paese, composto da poco più di 50 abitanti, ha creduto nell’idea mettendo a disposizione della cooperativa tutti gli appezzamenti di terreni disponibili  per circa 9 ettari  facendo rinascere una antica tradizione e ricevendo per questo anche il prestigioso premio della Bandiera Verde di Legambiente. Complimenti davvero a tutta la Comunità di Collina per questo Bellissimo esempio di rinascita . Guarda anche l intervista di RAI REGIONE a Michele Toch






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