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giovedì 22 dicembre 2016

IL RIFUGIO CHIADINAS CROSTIS CERCA GESTORE

RIFUGIO CHIADINAS CROSTIS MT.1934 CARNIA

IL RIFUGIO CHIADINAS CROSTIS CERCA GESTORE
Un meraviglioso Rifugio alpino alle pendici del monte Crostis in Carnia a metri 1934

Raggiungibile anche in auto,moto,bicicletta e logicamente a piedi per affascinanti sentieri montani.

Di proprietà del CONSORZIO PRIVATO DI TUALIS E NOIARETO Il Rifugio Chiadinas Crostis è composto da cucina e sala da pranzo, quattro camere e due bagni con doccia, per un totale di 18 posti letto.
Per informazioni può essere contattato il 
presidente del Privato Consorzio di Tualiis e Noiaretto, Giorgio Mazzilis (0433 60273 – giorgio.mazzilis@gmail.com).

GUARDA LE IMMAGINI DEL RIFUGIO









martedì 2 aprile 2013

TELEALTOBUT LA TELEVISIONE DELLA CARNIA



TELEALTOBUT
LA TELEVISIONE DELLA VALLE DEL BUT IN CARNIA

TeleAltoBût è la televisione della Valle del But in Carnia. Trasmette in lingua friulana programmi culturali e di attualità.


PRESENTAZIONE:

“Nata come televisione di comunità curata e coordinata da un gruppo di volontari con sede a Paluzza, Tele Alto Bût è un'emittente televisiva gestita da un'associazione apolitica e senza fini di lucro che ha come proprio bacino di utenza la Valle del But in Carnia, provincia di Udine. Le sue trasmissioni raggiungono in tutto o in parte i comuni di Paluzza, Cercivento, Sutrio, Treppo Carnico, Ligosullo, Ravascletto, Arta Terme, Zuglio e Tolmezzo.
L'emittente nasce nel 1982 con lo scopo di promuovere, valorizzare e divulgare prevalentemente avvenimenti artistico-culturali carnici quali riti tipici religiosi, notiziari, manifestazioni artistiche e sportive, sagre, feste, mostre, inaugurazioni, spettacoli teatrali, nonché documentazione filmata delle attività e delle assemblee comunali locali e della Comunità Montana dalla Carnia.
I programmi sono trasmessi in italiano o in friulano; sono stati realizzati anche programmi informativi in lingua timavese, variante del tedesco bavarese, parlato a Timau, frazione del comune di Paluzza. Sono stati prodotti altri programmi legati alla cultura e alle tradizioni locali, nonché "speciali" su manifestazioni di paese e feste patronali.
Il palinsesto propone programmi di attualità, largo spazio è dato all'informazione, ai dibattiti e alle tavole rotonde. Nell'arco della settimana si affrontano tematiche culturali grazie al teatro in lingua friulana e ai documentari sulle tradizioni della vallata o sulle manifestazioni di paese.
Col documentario “Mistîrs di une volte”, il 2 dicembre 2006, l’emittente ha ricevuto il premio per la miglior regia al concorso nazionale “Piccoli comuni”, organizzato da Regione e CoReCom dell’Umbria.
Parecchie volte minacciata di oscuramento, Tele Alto But ha dovuto spegnere il suo segnale nel Dicembre 2012 in quanto non rientrata in posizione utile nel bando per gli operatori di rete DTT resosi necessario dopo lo sgombero delle frequenze dal 61 al 69 UHF, da destinare agli operatori telefonici. Tele Alto But, il cui canale rientrava tra quelli soggetti allo sgombero, aveva ottenuto il diciottesimo posto su diciassette posizioni utili, divenendo la prima delle escluse. Per fortuna, nel Marzo 2013 il Ministero dello Sviluppo Economico ha assegnato a Tele Alto But il diritto d'uso del canale 41 per la sua zona di servizio. La tv di Paluzza può quindi continuare la sua esistenza. Riprende ufficialmente le trasmissioni il 28 Marzo.”


La Valle del But o Canale di San Pietro è una delle sette meravigliose  valli della Carnia. Ha direzione nord-sud ed è attraversata dal torrente But che nasce nei pressi di Timau, primo paese della valle, dalle pendici del Monte Floriz. La lunghezza della Valle è di circa 29 Km. Il Bût attraversa i comuni della vallata Paluzza, Sutrio, Zuglio ed Arta Terme prima di gettarsi nel Tagliamento a Tolmezzo. I principali affluenti sono nell'ordine: Rio Moscardo presso Cleulis, Torrente Pontaiba presso Paluzza e Chiarsò presso Cedarchis, tutti affluenti di sinistra. L'intera valle è percorsa dalla strada statale 52 Bis carnica da Tolmezzo al Confine di stato di Passo Monte Croce Carnico.”

Fonte WIKIPEDIA.ORG




lunedì 26 marzo 2012

RAVASCLETTO ZONCOLAN


LE FOTOGRAFIE PIU’ BELLE DI RAVASCLETTO ZONCOLAN
IMMAGINI DI DANIELE CECCONI

PRESENTAZIONE:


“Ravascletto, la perla della Valcalda, appare appoggiata in una conca verdissima a 950 mt. di altitudine.
E' un'importante stazione sciistica e attrezzato centro di turismo estivo

LA STORIA:

L'antico nome di Ravascletto era Monai: così compaiono citati nel 1300 Palù e Solars, mentre Zovello viene citato nel 1320.

Come per tutta la Carnia, con l'arrivo della Serenissima i paesi della Valcalda divennero fornitori di enormi quantità di legname destinato ai cantieri navali.

Mentre i feudatari Gismani amministravano i rapporti con la Repubblica di Venezia, ricoprendo il ruolo di amministratori dei paesi, la popolazione viveva per lo più in miseria e fu costretta all'emigrazione.

Numerosi i "cramârs", i venditori ambulanti girovaghi che cercarono fortuna muniti della sola "crassigne", carica di spezie, stoffe, erbe, calzature ed ogni altro prodotto artigiano della zona.””


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